Giardini di Ninfa: cosa sono e perché meritano una visita

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A Cisterna di Latina si trovano i giardini di Ninfa, un vero e proprio gioiello del nostro paese. Sono considerati da molti l’emblema dell’architettura romantica e medievale, il luogo perfetto per rivivere il passato e per scoprire un ambiente che è stato di ispirazione per le opere di molti nomi importanti della letteratura, da Moravia a Truman Capote.

Storia dei Gardini di Ninfa

Prima di descrivere le caratteristiche di questi giardini, è interessante ripercorrere la storia dei Giardini di Ninfa. Bisogna parlare della città di Ninfa, perché è proprio attorno ad essa che sono sorti i giardini, la cui storia è piuttosto movimentata.

La nascita della città di Ninfa si colloca nel periodo dell’impero romano. Inizialmente è stata un piccolo borgo, uno dei tanti senza nessuna caratteristica particolare. Quando però la palude ha iniziato ad invadere la via Appia, i collegamenti sono diventati più difficili e la Pedemontana si è trasformata nell’unica strada percorribile. Solo grazie a questa strada sono rimasti vivi i collegamenti con il sud del nostro paese e questo ha portato ad una crescita importanti del piccolo borgo di Ninfa, che ha iniziato a divenire sempre più rinomato.

Nel corso dei secoli si sono susseguiti numerosi proprietari. Papa Bonifacio VIII diede un suo contributo nel 1928 per far sì che Pietro II Caetani acquistasse Ninfa ed anche alcune città vicine. Nel 1300 Onorato Caetani decise di saccheggiare e di distruggere questa cittadella, che venne abbandonata per lungo tempo, anche a causa della peste che incombeva su quell’area.

La storia dei Giardini di Ninfa inizia nel 1920, quando Gelasio Caetani decide di avviare la costruzione dei giardini per rivalorizzare il territorio ancora in possesso della sua famiglia. Ultima erede di questi giardini è stata Lelia Caetani, alla quale si deve la nascita della Fondazione Roffredo Caetani per la cura del giardino e per la sua protezione nel tempo (anche perché ella non aveva eredi). 

Perché questo luogo merita una visita?

I Giardini si estendono su un’area di ben 8 ettari, tutti compresi nei confini territoriali del comune di Cisterna di Latina. Questo giardino all’inglese deve il suo nome ad un piccolo tempio romani eretto per le Ninfe Naiadi.

Questo luogo viene scelto come meta per una giornata all’area aperta nel periodo primaverile ed estivo ed è considerato una delle aree più belle da visitare ed ammirare del nostro paese. Basti pensare che nel 2000 la regione Lazio ha dichiarato questo giardino Monumento Naturale della Regione. In questo modo è stata resa più semplice la protezione del giardino, delle specie viventi che lo abitano e del fiume Ninfa che scorre al suo interno.

Sono circa 1300 le specie vegetali che crescono in questo giardino e che si possono ammirare seguendo i diversi percorsi in cui l’area è organizzata. La visita sarà tranquilla, non solo perché il giardino è molto vasto, ma anche perché viene consentito l’accesso ad un massimo di trecento persone contemporaneamente.

Per raggiungere i Giardini di Ninfa si può utilizzare il trasporto pubblico, anche se al momento la zona non è servita alla perfezione. Il nostro consiglio è di preferire l’auto, per raggiungere più comodamente la destinazione e per arrivarci in meno tempo. La strada da percorrere partendo da Roma è la statale 148, fino al bivio per Borgo Bainsizza. 

Orari e prezzi Giardini di Ninfa

Chi desiderasse visitare quest’oasi naturale deve sapere che i Giardini della Ninfa non sono sempre aperti al pubblico. Bisogna quindi informarsi sulle aperture programmate per la stagione in corso e sugli orari in cui è possibile fare la visita. Per visite di classi scolastiche, comitive e simili è possibile mettersi in contatto con la Fondazione che si occupa della gestione del giardino e chiedere un’apertura speciale.

Per ammirare le bellezze del giardino bisogna per forza fare una visita guidata. Le visite guidate durante i giorni di apertura sono numerose, infatti iniziano a distanza di dieci minuti l’una dall’altra.

Per quanto riguarda il prezzo, il costo del biglietto è variabile. Il biglietto intero ha un prezzo di 15,00 euro, mentre per i minori di 11 anni l’accesso al giardino è gratuito (tranne che nel caso di gruppi, ad esempio gite scolastiche). Per concludere la visita è possibile visitare anche l’Hortus Conclusus che ha un costo aggiuntivo di due euro.

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