Frutti del drago: cos’è, proprietà nutrizionali, benefici

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In questa scheda dettagliata ci occupiamo dei frutti del drago, dei frutti che sono diventati parte integrante della dieta alimentare di molte persone. E’ utile capire quali sono le proprietà nutrizionali di questo alimento e quali sono i possibili benefici che si possono ottenere assumendolo.

Cosa sono i frutti del drago?

Conosciuti anche con il nome di pitaya, i frutti del drago sono i frutti di alcune specie di cactus. Si tratta di specie americane, che fanno parte della famiglia delle Cactaceae: per questo motivo nel nostro paese il frutto del drago rientra tra i frutti tropicali ed è anche uno dei più amati tra questi.

Osservando la forma di questo frutto, si possono notare alcune somiglianze con il fico d’india. Rispetto a quest’ultimo ha però delle dimensioni maggiori ed anche una morfologia diversa, che tra l’altro è peculiare della pitaya.

La polpa può avere un coloro diverso, che va dal rosso di alcuni frutti al bianco di altri. La buccia invece può assumere una tonalità rosso – violacea, oppure si può presentare di colore giallo. Per quanto riguarda le dimensioni, si è detto che sono maggiori rispetto a quelle del fico d’india ed alcuni frutti possono raggiungere anche delle dimensioni molto elevate.

E’ vero che si possono usare entrambi i nomi, anche se in realtà con frutto del drago ci si riferisce per lo più ai frutti prodotti dal genere Stenocereus. Le zone geografiche in cui si concentra la massima coltivazione di questi frutti sono la Florida, il sud-est Asiatico, l’Australia ed i Caraibi.

Quali sono le proprietà nutrizionali?

I frutti del drago hanno delle proprietà nutrizionali che meritano di essere citate. In 100 grammi di prodotto si trovano 268 calorie, che derivano per la maggior parte dei carboidrati, i quali costituiscono l’82% del frutto.

Si hanno poi 4 grammi di proteine, ma ciò che colpisce di più sono gli 11 grammi di calcio e vitamina C. Il frutto del drago è dunque un ottimo alimento per inserire nella propria dieta alimentare la vitamina C ed il calcio, entrambi nutrienti essenziali per la salute del corpo.

E’ negli ultimi anni che sono stati condotti più studi su questo frutto, che fino a poco tempo fa non era molto utilizzato, soprattutto nei paesi occidentali. L’importazione del frutto del drago ed il suo apprezzamento da parte dei consumatori, hanno dato vita alla necessità di conoscere di più a riguardo.

Benefici del frutto del drago

L’assunzione di questo alimento è aumentata dopo aver capito quali sono i benefici dei frutti del drago. Grazie alla sua elevata dose di vitamina C, assumere questo frutto aiuta ad ottenere un’azione antiossidante, per proteggere cellule e tessuti dallo stress ossidativo.

I carboidrati – anch’essi contenuti in dosi elevate – si è visto che possono contribuire a favorire la salute intestinale, migliorando l’attività a livello enterico. Non va dimenticato poi il contenuto di vitamina E e di fosforo, anche se presenti in quantità ridotte rispetto agli altri nutrienti.

E’ stato dimostrato che il frutto del drago ha la capacità di svolgere un’azione cicatrizzante e di intervenire sul benessere delle cellule, rallentando l’invecchiamento. Sono entrambi due benefici importanti, che spingono sempre più persone a considerare questo frutto un alimento fondamentale nella dieta alimentare.

L’assunzione di questo frutto contribuisce poi a ridurre i livelli di stress ed è utile anche per chi soffre di diabete. Sono comunque in corso ulteriori studi scientifici per scoprire eventuali altre proprietà benefiche del frutto e per confermare quanto si ritiene ora. I risultati degli studi sapranno fare maggiore chiarezza, su un alimento che è ancora poco conosciuto e che solo di recente è entrato nelle abitudini alimentari occidentali.

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