Tetto verde: di cosa si tratta, caratteristiche e costi

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A causa dello smog e delle alterazioni atmosferiche dovute al buco nell’ozono, il nostro pianeta soffre, si potrebbe anche dire che fatica a “respirare”. Un modo che potrebbe aiutare ad aumentare la quantità di piante in maniera oltretutto vantaggiosa, è l’utilizzo del tetto verde: un’innovazione green. Il tetto verde in Italia è un’innovazione della bioedilizia, mentre ad esempio, nei paesi scandinavi, fa già parte della tradizione dei metodi di costruzione architettonica. Esso è costituito da una superficie che può ricoprire in modo parziale o totale il tetto di un edificio e può essere piano o inclinato.

Nel nostro paese però, prima di cimentarci in questa fantastica innovazione e pensare di costruirlo sul tetto di casa nostra, bisogna andare ad informarsi nel comune di residenza. Infatti, in Italia, soprattutto in alcune zone, potrebbero essere presenti dei vincoli architettonici, storici o paesaggistici che rendono impossibile impiego di coperture verdi con linee guida dettate dal Ministero dell’ambiente. Inoltre, se il nostro tetto è agibile, ovvero costruito per essere calpestato occasionalmente per interventi tecnici di manutenzione antenne etc., prima di ambire alla costruzione del nostro tetto verde, dobbiamo intervenire con una ristrutturazione che renda il nostro tetto vivibile.

Tetto verde: caratteristiche e costi

L’installazione del tetto verde deve essere sempre eseguita da un tecnico specializzato, in quanto peso, manutenzione e tipologia di piante, varia in base alla tipologia ed alla grandezza della superficie sulla quale bisogna svilupparlo. Inoltre, deve essere rilasciato un certificato, al termine dell’intervento, che dichiari la conformità alle norme di riferimento in modo che tutti risulti in regola.

È costituito da molteplici strati che garantiscono la qualità e l’efficienza, nonché l’effettiva durata della vegetazione scelta. Sulla base a contatto con il tetto, viene posta una membrana impermeabile, nonché anti radice, in modo da non permettere l’infiltrazione di agenti esterni di qualsiasi genere all’interno dell’abitazione. Subito dopo viene aggiunto uno strato che serve a separare e a proteggere il manto impermeabile. A seguire viene posto uno strato di drenaggio e accumulo idrico per permettere il passaggio dell’acqua in modo sicuro e naturale. Infine vengono aggiunti gli ultimi tre strati, costituiti rispettivamente da uno strato di filtro, un substrato detto “colturale”, ovvero il suolo composto da una miscela di terricci arricchiti (azoto, fosforo, potassio etc.) che variano in base alla coltivazione scelta, ed infine la vegetazione. Le caratteristiche fondamentali del tetto verde sono lo spessore ed il peso ridotti per poter essere utilizzati sulle superfici di copertura. L’edificio che ospita il tetto verde riceve moltissimi vantaggi, sia dal punto di vista estetico, sia dal punto di vista di impatto ambientale. Infatti, il tetto verde, oltre che ad essere molto gradevole alla vista ed essere un arricchimento architettonico, porta molti vantaggi ambientali per l’edificio e la zona circostante, come la riduzione di polveri sottili, l’abbassamento della temperatura che favorisce la riduzione dell’effetto “isola di caldo” tipica dell’ambiente urbano, oltre alla creazione di piccoli habitat favorevoli alla fauna selvatica locale. Inoltre, abbassa la temperatura percepita all’interno dell’edificio stesso, rendendolo impermeabile e isolandolo termicamente con un successivo risparmio energetico poiché si ridurrebbe progressivamente l’utilizzo di climatizzatori. Se l’edificio lo permette, e il tecnico specializzato ritiene il nostro tetto agibile, (generalmente solai o tetti di portata imponente), si ha la possibilità di costruire un giardino sul nostro tetto che possiede tutte le caratteristiche di un vero giardino spontaneo e naturale. Nei casi in cui ci sono tutte le caratteristiche strutturali, possiamo ottenere un giardino con arbusti, piante, fiori, impianti di irrigazione, alberelli, prati, aiuole e persino sentieri.

Questo tipo di impianto così complesso e articolato, può arrivare ad avere un costo di circa 150 euro a mq. Se però non vogliamo rinunciare a questa innovazione green così utile e bella, ci sono delle soluzioni notevolmente più low cost rispetto a quella sopracitata. Queste soluzioni vanno dai 30 ai 65 euro al mq, ai quali naturalmente bisogna sommare la cifra necessaria per gli interventi di ristrutturazione del tetto prima della costruzione del tetto verde.

Tetto verde estensivo ed intensivo: differenze e caratteristiche

Come già detto, il tetto verde può avere delle soluzioni economiche molto variabili. Questa differenza di prezzo è dettata dalla decisione dell’utilizzo del tetto verde estensivo o del tetto verde intensivo.

Il tetto verde estensivo necessita di un maggiore investimento, anche iniziale, in quanto per poterlo creare, bisogna ristrutturare il tetto per renderlo vivibile per poter avere un giardino vero e proprio sul tetto di casa. Lo spessore del tetto intensivo è molto imponente, in quanto può variare dai 20 agli 80 centimetri. Il peso del tetto verde è molto più variabile e cambia in base alle valutazioni del tecnico di competenza ed alla vegetazione che vogliamo creare. Il peso infatti oscilla tra i 180 kg/mq per gli allestimenti semplici di base (caratterizzati fondamentalmente solo da piante erbacee) ai 350kg/mq per un tetto verde di peso medio, composto da piante erbacee e piccoli arbusti, fino ad arrivare ai 700kg/mq per quello costituito non solo da piante erbacee ed arbusti, ma anche da alberelli con altezza massima di circa 2-3 metri.

Questo tipo di tetto verde, che necessita di manutenzione giornaliera, proprio come un vero giardino, con trattamenti di sfalcio, diserbo e concimazione, ha un costo che varia tra i 65 ed i 150 euro/mq. Per chi, sia dal punto di vista economico sia dal punto di vista strutturale del proprio edificio, non può optare per il tetto verde intensivo, può sempre optare per quello estensivo. Quest’ultimo oltre al prezzo che può oscillare tra i 30 ed i 40 euro/mq, ha anche delle differenze per quanto riguarda le caratteristiche. Per costruire un tetto verde estensivo, non si necessita di un tetto vivibile, ma si può costruire anche su un tetto semplicemente calpestabile. Questo tipo può essere costruito sia su superfici piane sia su superfici inclinate e il suo peso ed il suo spessore sono molto ridotti rispetto al tetto verde intensivo. Ha uno spessore, infine, che varia tra 10 e 15 cm ed ha bisogno soltanto di uno-due interventi di manutenzione annuali.

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Anche le nostre piccole scelte quotidiane hanno un impatto ambientale non indifferente. Dal 2011 cerchiamo di diffondere idee e consigli per uno stile di vita più naturale, nel rispetto dell'ambiente e di chi lo vive.

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