Olio essenziale di rosmarino: il trattamento di bellezza con i fiocchi

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In un mondo che quotidianamente ci offre novità su novità ove stare al passo diventa difficile con chiunque, un campo che presenta prodotti nuovi continuamente è sicuramente quello della cosmesi. Per antonomasia si fa riferimento all’insieme di quei trattamenti tanto naturali quanto chimici tesi a prendersi cura del corpo umano e quindi delle membra sia maschili che femminili.

In genere la cosmesi si scinde in quattro piccole sottocategorie, ognuna di esse con proprietà e quindi finalità leggermente differenti. Andiamole a vedere nel dettaglio:

  • Cosmetica generale: è quella che si occupa di capelli, viso e corpo.
  • Cosmesi decorativa: si occupa soprattutto di migliorare l’aspetto fisico di una persona (in particolar modo il viso) mediante l’utilizzo di trucchi appositi. In inglese si definisce make up;
  • Profumeria: come dice la stessa parola si occupa di proporre nuove fragranze sia al pubblico maschile che femminile;
  • Igiene personale e detergenza: si occupa di mettere in commercio l’insieme di prodotti tesi ad annullare l’effetto dei trucchi lasciando la pelle sempre più delicata.

Storicamente parlando la cosmesi affonda le proprie radici nell’antico Egitto dove le donne amavano cospargersi il viso si unguenti e allungavano le forme degli occhi con il kajal. In Egitto inventarono anche la prima bozza di rossetto grazie ad una sostanza che non era altro che un miscuglio di ossido di rame e ferro.  Solo a partire dal 1910 fu inventato il primo rossetto moderno: era piuttosto pastoso e poco resistente ma possiamo tranquillamente definirlo come il ‘nonno’ della cosmesi moderna.

Di cosmetici, in termini di tipologie, ce ne sono veramente tanti. Esistono prodotti estremamente naturali e prodotti leggermente modificati in laboratorio pur di rendere al meglio: il fine comune, comunque, avvicina questi prodotti rendendoli fratelli perché l’unica cosa che conta è che faccia il suo dovere alla perfezione.

Cosmetici sicuri ma soprattutto non pericolosi

A causa delle modifiche chimiche che alcuni di essi subiscono prima di poter essere immessi nel mercato i cosmetici devono superare numerosi test.
Immettere sul mercato prodotti non testati scientificamente implicherebbe rischi estremamente elevati per la pelle umana: reazioni allergiche e quant’altro potrebbero creare danni addirittura irreparabili pertanto un piccolo consiglio che possiamo dare è quello di affidarvi a marche effettivamente conosciute diffidando dei prodotti low cost.

Le case cosmetiche quali L’Orèal, Avon, Unilever e via discorrendo producono giri di miliardi in materia economica che è qualcosa di inimmaginabile. Stando a stime inerenti all’anno solare 2013 (poco meno di cinque anni fa quindi) queste riuscivano a produrre qualcosa come 50 miliardi di vendite: un dato estremamente rilevante se teniamo in considerazione che gli uomini che effettivamente ne fanno uso sono relativamente pochi e che quindi parte della popolazione mondiale viene tagliata fuori.

In ogni caso di tipi di cosmetici, come detto, ne esistono una infinità e si dividono in:

  • Creme, gel ed emulsioni per la pelle;
  • Fondotinta, cipria e maschera di bellezza;
  • Prodotti tesi a schiarire la pelle e renderla migliore alla vista;
  • Prodotti antirughe;
  • Prodotti tesi a migliorare l’igiene intima sia maschile che femminile;
  • Prodotti solare per valorizzare al massimo l’abbronzatura estiva;
  • Deodoranti;
  • Prodotti per la depilazione;
  • Saponi di bellezza e/o profumanti;
  • Preparazioni per bagni e docce.

Insomma il mercato è vastissimo e dire che ci siamo contenuti nell’elencare la vastità dei prodotti è quanto mai riduttivo.

I prodotti fatti in casa

Ma qualche decennio fa sicuramente tutto questo non era a disposizione delle nostre nonne. E come facevano allora? Sicuramente erano tanti i classici rimedi casalinghi tesi a migliorare l’aspetto esteriore di una persona e alcuni di questi, ad oggi, ci sono stati fortunatamente tramandati.

Basti pensare all’olio di rosmarino ottenuto dalle foglie e dai rametti della medesima pianta che permette di ottenere migliorie sia sulla pelle che sui capelli. Dal punto di vista epidermico, infatti, il prodotto viene usato contro la cellulite, per alleviare dolori muscolari e per combattere eventuali rush cutanei. Usato nei capelli, invece, elimina la forfora e aiuta il cuoio capelluto ad irrobustire la propria struttura.

Ad oggi quello dell’olio di rosmarino è un trattamento di bellezza con i fiocchi: con la sua applicazione infatti si possono risolvere tanti problemi estetici ma soprattutto lo si fa rimanendo in massima sicurezza sulla provenienza del prodotto.

Per poter usufruire di questo olio si può comprare bello e pronto in erboristeria o, ancora meglio, produrlo in casa. Come fare? Esistono due metodologie per far vita all’olio essenziale di rosmarino: uno a freddo e uno a caldo.

Fondamentali in entrambe le procedure avere a disposizione almeno 250ml di olio vegetale e quattro tazze da 250ml piene di rosmarino.

Nel caso della preparazione a freddo bisogna versare all’interno di una busta trasparente la prima tazza di rosmarino e frantumarlo leggermente con l’ausilio di un mattarello. Dopodiché versare il contenuto della busta all’interno di un barattolo ove andrà messo anche l’olio: a questo punto lasciare riposare per almeno 48 ore prima di iniziare il procedimento per un’altra volta.
Eseguito per quattro volte questo fa si che il nostro olio diventi estremamente forte e profumato e per utilizzarlo consigliamo vivamente di usufruire di un contagocce.

Per quanto riguarda la preparazione a caldo, invece, basterà prendere tutti gli ingredienti e metterli in una casseruola a bagnomaria: dopo sei ore di infusione l’olio essenziale sarà pronto e come nel caso precedente si consiglia un utilizzo meticoloso e parsimonioso del prodotto.

Ovviamente i metodi appena descritti sono ottimi sia per la preparazione dell’olio essenziale di rosmarino ma anche di altre piante: tra le tante impossibile non citare l’olio essenziale di menta, quello di gelsomino e quello di rosa. Ognuno di questi ha proprietà benefiche incommensurabili e utilizzati con una certa regolarità permettono al nostro corpo di trarne benefici sia superficialmente che interiormente.

Se avete qualche dubbio su qualche preparazione o più in generale sui principi attivi delle varie piante presenti in natura vi consigliamo di fare una piccola ricerca su internet. Anziché andare a spendere fio fiori di quattrini in prodotti che comunque sono alterati chimicamente vi suggeriamo di darvi al fai da te: la motivazione non è prettamente economica ma anche e soprattutto in termini qualitativi.
Se non siete sicuri di quanto state leggendo vi consigliamo di fare una semplice prova: siamo sicuri non ve ne pentirete.

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Redazione web

Anche le nostre piccole scelte quotidiane hanno un impatto ambientale non indifferente. Dal 2011 cerchiamo di diffondere idee e consigli per uno stile di vita più naturale, nel rispetto dell'ambiente e di chi lo vive.

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