Biopiscine fanno veramente bene all’ambiente

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Tra le varie innovazioni che sono arrivate nel nostro paese negli ultimi anni si possono registrare anche le biopiscine e i biolaghi, che si differenziano dalla classica piscina per il fatto che sono completamente naturali.

Queste sono dei bacini d’acqua dolce con diverse forme e grandezze dove è possibile fare il bagno immersi in un ecosistema completamente naturale e in simbiosi con l’ambiente, dove non sono utilizzati agenti chimici per il trattamento delle acque.

Lo sviluppo delle biopiscine si deve all’americano David Knighton, chirurgo vascolare e biologo molecolare, che durante un suo viaggio in Minnesota scopre che le acque del lago erano rese limpide dal muschio che era presente sul fondale.

Knighton ha dedicato diversi studi all’argomento e dopo le sperimentazioni e riuscito a trovare una particolare varietà di muschio che era in grado di purificare e disinfettare le acque.

In Italia le biopiscine sono considerate come una grande novità, mentre in paesi come l’Australia e nel Nord Europa, negli ultimi anni c’è stato un vero e proprio boom, facilitato anche dall’ecosistema presente.

Come funzionano le biopiscine

Il sistema di funzionamento di una biopiscina non si discosta molto da quelle tradizionali, le principali differenze stanno nel fatto che qui la pulizia e la depurazione viene fatta direttamente dall’ecosistema naturale presente.

La costruzione delle biopiscine può essere eseguita anche in aree che sono soggette ai vincoli ambientali senza bisogni di avere una licenza edilizia come riportato dal  decreto 42 del 2004, in relazione alle leggi ambientali.

Quando si vuole installare una biopiscina bisogna stare molto attenti soprattutto in quella che è la prima fase, cioè rendere l’ecosistema naturale completamente autonomo facendo attenzione a eventuali problematiche che si possono andare a formare; queste riguardano nello specifico l’accumulo di mucillagine e la profilazione delle alghe.

Uno dei principali vantaggi che porta l’installazione di una biopiscina è sicuramente il fatto che questa presenta un sistema di depurazione naturale al 100%, fatta da piante, nello specifico le alghe, e da ghiaia.

Questo porta numerosi vantaggi dal punto di vista ambientale e della salute , non essendo presenti agenti chimici come il cloro.

Con la fitodepurazione l’acqua della piscina non manda quel forte odore di cloro e il suo colore non è celeste ma di un verde acqua naturale.

A differenza delle piscine tradizionali, queste non sono stagionali, infatti se quelle normali d’inverno devono essere coperte, nelle biopiscine l’equilibrio dell’ecosistema rimane intatto anche durante la stagione invernale.

Per il mantenimento del sistema naturale delle biopiscine non ci si può affidare soltanto alla natura, infatti c’è bisogno anche di alcune parti artificiali come ad esempio delle pompe di movimentazione che vanno collegate all’impianto elettrico e a quello idrico.

Il compito delle pompe è quella di prendere l’acqua e spostarla nelle zone filtrate dove sono presenti le piante che possono così attuare il loro lavoro di fitodepurazione in simbiosi con i batteri nitrificati e ripuliscono quindi le acque dai residui domestici e zootecnici presenti, permettendo la purificazione e la rimineralizzazione.

Tutto quello che c’è da sapere sulla realizzazione delle biopiscine

Nel momento in cui si decide di realizzare una biopiscina la prima cosa che deve essere fatta è quella di controllare l’eventuale natura del terreno e scegliere il posto più adatto dove piazzarla, poi essendo un lavoro molto complicato è consigliabile rivolgersi a esperti nel settore.

Le biopiscine possono presentare diversi forme e design, questi dipendono dal gusto della persona e permettono all’immobile di aumentare drasticamente il proprio valore.

Dopo che è stata identificata l’area dove si vuole far sorgere la biopiscina bisogna farsi rilasciare il permesso per la balneazione e predisporre i sistemi per la superficie dell’acqua e i supporti che saranno necessari per la depurazione naturale dell’acqua.

Un altro elemento di fondamentale importanza è quello relativo alla temperatura, infatti nelle biopiscine l’ecosistema è fondamentale e la temperatura dell’acqua deve essere sempre bassa per portare alla formazione dei sedimenti algali, necessari per la depurazione dell’acqua.

L’installazione delle biopiscine segue la normativa tedesca che è stata emanata nel 1999 dalla “Società tedesca per le acque di balneazione naturali”, che aveva come obiettivo quello di favorire la sviluppo dei bacini d’acqua naturale.

La scelta della piscina biologica porta sicuramente ad avere una spesa maggiore rispetto a una piscina naturale, ma nel corso del tempo si ottiene sicuramente un risparmio non dovendo spendere soldi in depuratori e sistemi di pre- filtraggio.

Una volta finita la piscina può essere ornata in tutti i modi possibili, volendo si possono far installare anche delle piccole cascate o anche delle fontane, che renderanno ancora più bello fare il bagno.

Il costo di una biopiscina, con misure standard che vanni dai 60 ai 150 metri, si attesta intorno a 700-800 euro al metro quadrato.

Per fare questo tipo di piscina bisogna presentare come documentazione una Segnalazione Certificata di Inizio Attività( SCIA), mentre nel caso in cui  l’edificio presenta dei vincoli paesaggistici a questa va aggiunta il nulla osta da parte della Sopraintendenza.

Perché scegliere una biopiscina

La biopiscina è l’ambiente ideale per tutti coloro che amano la natura e hanno a cuore l’ambiente, infatti facendo questa scelta oltre ai benefici che si hanno grazie alle acque naturali è possibile creare in casa il proprio habitat naturale, rappresentato da uno specchio d’acqua dove trovare varie specie di piante e provare il piacere di fare il bagno nell’acqua pulita.

L’utilizzo delle biopiscine porta numerosi benefici, i primi sono visibili subito e riguardano la mancanza del bruciore agli occhi dopo l’immersione che viene provocata nelle piscine naturali dalla presenza di agenti chimici.

Ci sono numerosi vantaggi anche dal punto di vista mentale, perché fare il bagno in un posto così circondati dalla natura porta sicuramente a essere rilassati, ma uno dei principali motivi che ha portato molte persone a scegliere una piscina biologica troviamo che queste sono molto adatte ai bambini.

I bambini hanno la pelle delicata e l’acqua naturale è un toccasana per ogni tipo di pelle e inoltre risulta essere perfetta per tutti coloro che sono affetti da eczema, una speciale patologia che porta le persone ad avere una forte intolleranza alle acque che sono trattate chimicamente.

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Redazione web

Anche le nostre piccole scelte quotidiane hanno un impatto ambientale non indifferente. Dal 2011 cerchiamo di diffondere idee e consigli per uno stile di vita più naturale, nel rispetto dell'ambiente e di chi lo vive.

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