Allevamento domestico galline ovaiole, per uova cruelty free

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Il 90% delle uova che entrano nel mercato italiano provengono da allevamenti in capannoni industriali maleodoranti, con file interminabili di gabbie piene fino all’inverosimile di galline. Poco cambia se le uova provengono da allevamenti a terra, all’aperto o biologici. Se ti piacciono le uova, sappi che allevare galline ovaiole nel tuo cortile o nel tuo giardino non è affatto difficile. Potrai mangiare uova sane e biologiche, senza procurare sofferenza alle galline.

Le uova sono già da molti anni al centro dell’attenzione di associazioni che tutelano i diritti degli animali per via delle condizioni insostenibili, inaccettabili e ripugnanti, in cui sono costrette a vivere le galline ovaiole negli allevamenti intensivi. Come riportato dall’investigazione di Essere Animali, ci sono 5 buoni motivi per dire no alle uova da allevamento industriale. Se hai spazio nel tuo terreno o nel tuo cortile, puoi decidere di tenere qualche gallina ovaiola, prendertene cura ti permetterà di avere delle uova fresche, nel rispetto della loro vita.

L’allevamento di galline all’aperto è una pratica molto diffusa nella pratica della permacultura. Nell’ambito industriale, le galline ovaiole che iniziano a diminuire la produzione di uova, vengono avviate al macello. In un allevamento domestico di galline ovaiole, dove i proprietari si affezionano agli animali, le galline rimangono invece in vita fino a morte naturale, senza essere uccise per la loro carne. Le galline, diventano dunque dei veri e propri animali da compagnia.

Avere in tavola uova fresche di giornata, provenienti da animali allevati bene e in maniera rispettosa non è un’utopia. Un piccolo gruppo di galline ovaiole richiederà pochi minuti di attenzione al giorno per essere accudito, e vi ripagherà con splendide uova da utilizzare nelle vostre ricette.

Quali galline scegliere

Le galline ovaiole sono così chiamate proprio per la loro facilità e abbondanza nel deporre le uova. Ogni gallina ovaiola, dipendentemente dall’età, dalla razza e dallo stato di salute, depone in media quasi un uovo al giorno. Le galline ovaiole vivono in media, a seconda delle razze, tra i 5 gli 11 anni, e quindi deporranno per voi davvero una grande quantità di ottime uova fresche. Le razze di galline ovaiole sono:

  • Gallina livornese: le galline livornesi sono la razza più nota e diffusa;
  • Bella Ancona: razza di galline ovaiole rustica e molto adatta ad essere allevata all’aperto;
  • Siciliana: Adatta per il clima torrido del Sud Italia;
  • Ermellinata di Rovigo: Quella che raggiunge il peso maggiore: fino a 3,5 Kg i galli, fino a 2,5 Kg le galline;
  • Plymouth Rock: Depone fino a 170-190 uova l’anno, e a volte sa essere anche una chioccia affidabile e premurosa;
  • New Hampshire: Un’ottima gallina ovaiola, rustica e buona razzolatrice, che depone 180, 220 uova a guscio roseo l’anno;
  • Cocincina: Una razza ovaiola gigante di origine asiatica. Gallina docile e non in grado di volare, dunque adatta anche a stare in spazi delimitati da recinti non troppo alti;

Come fare un allevamento domestico di galline ovaiole

Quanto vive una gallina

Per prima cosa iniziamo col dire che avviare un piccolo allevamento di galline è un progetto a lungo termine. La vita media della gallina è di circa 12-13 anni, anche se non sono rari i casi di galline arrivate a 20 anni di vita. Motivo per cui, dovete prendere sul serio questa nuova esperienza.

Dove trovare le galline

Per prima cosa dovrete ovviamente procurarvi delle galline. Comprarle potrebbe essere l’ultima soluzione, dato che è possibile trovare chi ve le regala. Sono molti gli allevatori domestici che, il più delle volte per anzianità, decidono di non tenere più le galline e di regalarle ad altri. A darle via se ne occupano figli o nipoti, che su facebook mettono in atto delle vere e proprie campagne per affidare le galline a qualcuno che se ne possa prendere cura. Cercate dunque su facebook e sugli altri mercatini. Se mirate alla produttività delle galline ovaiole, preferite quelle dell’età di 4-5 mesi, ma potrete dare ospitalità anche alle galline più anziane.

Lo spazio che serve e le strutture adatte

Per allevare un gruppo di dieci galline ovaiole e un gallo, basterà un ricovero di 4 metri quadrati e un ampio spazio dove le galline possano razzolare (almeno 1 metro quadro per gallina). Predisponete il ricovero, recinto o pollaio, in una zona fresca, magari sotto l’ombra di un bell’albero.

  1. Zona esterna recintata: Spazio all’aperto in cui le galline possono muoversi e razzolare. Lo spazio necessario minimo è di 1 m2 per gallina ovaiola, ma più spazio hanno e meglio è. L’area deve essere adeguatamente recintata, sia per evitare la fuga sia per proteggere le galline dagli animali predatori. Meglio esporre l’area verso sud, le galline hanno bisogno di luce. Le galline dovrebbero essere lasciate più libere possibile durante tutto il giorno, anche fuori dal loro recinto, per alimentarsi di vermi, insetti, semi, erba e minerali nel terreno. E’ importante assicurarsi dell’assenza di cani, volpi, donnole o altri carnivori che potrebbero attaccare le galline;
  2. Pollaio riparato con nido: Spazio chiuso dove le galline ovaiole vengono ricoverate e dove deporranno le uova. Si raccomanda di chiudere sempre il pollaio durante la notte, per evitare intrusioni di predatori; Pollaio fai da te o acquistato? Se avete una buona manualità, potete costruire un pollaio per galline fai da te spendendo pochi soldi. Prestate però molta attenzione perchè deve essere ben fatto per resistere alle intemperie e agli assalti di gatti, faine e topi. Se preferite acquistarlo, potete trovarne sul sito https://www.ilverdemondo.it/it
  3. Mangiatoie e abbeveratoi che risultino pratici e sufficientemente igienici e facilmente accessibili;

Durante la prima settimana, all’imbrunire le galline vanno condotte all’interno del pollaio affinché si abituino alla loro nuova dimora. Dopo poco tempo, rientreranno da sole al tramonto per appollaiarsi nelle aste del pollaio.

Cosa mangiano le galline

Le galline ovaiole necessitano di una dieta bilanciata, soprattutto sull’apporto di proteine, carboidrati e calcio. Alimentarle con una dieta bilanciata a base di:

  • Mais spezzettato
  • Grano
  • Verdure
  • Frutta
  • Pane duro
  • Crusca
  • Vaschette di plastica

Consigli generali

Le prime uova: Le galline iniziano a deporre uova a partire dal sesto mese di età. Può essere necessario lasciare volutamente un uovo all’interno del pollaio nel luogo esatto in cui vogliamo che vengano deposte. Una sorta di “uovo guida” che indichi alle galline dove recarsi per la deposizione.

Meglio non farle pascolare al mattino: E’ in questo momento della giornata che le galline depongono le uova. Meglio lasciarle deporre nel pollaio e lasciarle pascolare nel pomeriggio.

Come detto sopra, si raccomanda di chiudere sempre il pollaio durante la notte, per evitare intrusioni di predatori;

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Anche le nostre piccole scelte quotidiane hanno un impatto ambientale non indifferente. Dal 2011 cerchiamo di diffondere idee e consigli per uno stile di vita più naturale, nel rispetto dell'ambiente e di chi lo vive.

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