Nespole: varietà, proprietà e superstizioni

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Leggermente acidule quando non mature, le nespole sono un frutto che esplode tra la primavera e l’estate. Esiste una sottile differenza tra la varietà giapponese e quella europea e ciò riguarda principalmente la maturazione del frutto. In effetti, la lentezza con cui giunge a maturazione la nespola europea ha dato vita a detti popolari e superstizioni.

Nespole europee e nespole giapponesi

I frutti più conosciuti sono quelli prodotti dal nespolo giapponese o Eriobotrya Japonica. Si tratta di un sempreverde che produce piccoli frutti dal colore giallo-arancio, gradevoli e dolci al gusto se maturi ed aciduli se ancora acerbi. I frutti del nespolo giapponese giungono a maturazione in questo periodo, ossia tra marzo e luglio, a cavallo tra primavera ed estate permettendo di sfruttare le proprietà delle nespole trasversalmente tra le due stagioni. La sua coltivazione, in Italia, si concentra principalmente a Trabia, Palermo.

Il nespolo europeo, invece, è meno conosciuto, ma adesso svetta anche sulle coste greche ed italiane. La sua presenza è stimata al 1° millennio a.C. in Europa. Le nespole europee sono ancora più piccole di quelle giapponesi e la buccia si presenta di color marrone. Questo tipo di frutto matura molto lentamente ed esiste una procedura per accompagnare il processo. Bisogna inserire le nespole in cassette di legno ricoperte di paglia, finché esse non sono pronte per essere mangiate. Serve molta pazienza per poter godere delle proprietà di questo piccolo frutto.

Le proprietà delle nespole

Le nespole non hanno particolari proprietà medicinali, tuttavia sono dei blandi rimedi al sopraggiungere di determinati disturbi. Innanzitutto, sono frutti ipocalorici (solo 28 calorie per 100 grammi) e dunque perfetti per chi desidera perdere peso, magari alternando vari frutti di stagione, in gustose macedonie estive. Dissetano in estate ed idratano l’organismo. Contengono, altresì, pochissimi carboidrati.

Come tutti i tipi di frutta sono multivitaminici naturali, con apprezzabili livelli contenuti di vitamina A, B, e C e, dunque, si inseriscono in un contesto salutare di prevenzione di particolari patologie stagionali. Aiutano, infatti, a rinforzare il sistema immunitario.

Il frutto acerbo, inoltre, è un ottimo rimedio contro la diarrea ed i problemi intestinali, in quanto ha un potere astringente. Il frutto maturo, al contrario, può avere effetti lassativi ed è dunque un rimedio naturale contro la stitichezza.

Meno noto, invece, l’effetto antipiretico dovuto al consumo di nespole, ovviamente decisamente limitato. Mangiare nespole è consigliato nei casi di febbre alta (da non sostituire ai medicinali).

Le nespole ed il nespolino

I semi delle nespole non risultano commestibili ma essi possono dar vita ad un famoso e delizioso liquore: il nespolino. Vi proponiamo la ricetta originale per riprodurlo a casa vostra.

Ecco gli ingredienti necessari:

  • 500 grammi di zucchero
  • 400 grammi di semi di nespole
  • 500 ml di alcol a 96°
  • 1 litro d’acqua
  • 1 stecca di cannella
  • 500 grammi di zucchero
  • 1 busta di vanillina

Innanzitutto, dovete privare le nespole del loro nocciolo. Dopo aver lavato i semi, essi dovrebbero riposare in assenza di luce per due giorni. Successivamente potranno esser messi in infusione con la cannella e l’alcol per 35 giorni in un luogo buio ed asciutto. Passati i giorni dell’infusione, si procederà cosi: bollite acqua, zucchero, alcol e vanillina. Filtrate poi il tutto ed imbottigliate. Non dimenticatevi di apporre una chiusura ermetica alla bottiglia.

Le nespole e la superstizione

La lunga maturazione legata alle nespole europee, ha dato vita ad un famoso detto, ossia: “Con il tempo e con la paglia, maturano anche le nespole!”. Sapevate, però, che gli alberi di nespole sono legati ad antiche superstizioni?

Per millenni avere un nespolo in giardino ha avuto un valore protettivo contro spiriti maligni e streghe. Avrebbe avuto anche un ruolo prettamente superstizioso, allontanando la sfortuna.

La sua ricca fioritura era di buon auspicio per un raccolto ricco e promettente, mentre una fioritura parziale faceva temere il peggio ai più superstiziosi.

About Author

Azzurra Lorenzini

Mi sono laureata in Letterature europee per l'editoria e la produzione culturale nel 2011 a Pisa. Sono una scrittrice, conduttrice, organizzatrice di eventi e redattrice dal 2008.

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