Olio Evo, ecco come riconoscere le truffe sull’olio buono

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L’olio, un elemento prezioso per la salute. Sì, ma se si tratta di olio evo, ossia olio extra-vergine d’oliva, purissimo e con denominazione d’origine controllata. Insomma, quando si tratta di un olio puro, ottenuto unicamente da olive italiane ed esente da additivi chimici di ogni sorta. Purtroppo, sul mercato italiano, sono molti i prodotti a nascondere, dietro etichette apparentemente allettanti, truffe accattivanti, spesso a basso costo.

Olio evo e olio d’oliva

Il primo segreto per non farsi truffare consiste nel conoscere il prodotto e nel riconoscere quando un olio è evo e quando invece ci si trova davanti ad un comune olio d’oliva. L’olio extra-vergine d’oliva è ottenuto da una prima spremitura di olive che non hanno mai toccato terra e viene immediatamente imbottigliato. Non è dunque raffinato con alcun agente chimico o ingrediente falsante. Al contrario, l’olio d’oliva non è altro che una miscela di olio e di oli in qualche modo raffinati con agenti chimici. Alla vista ed all’olfatto i due oli non sono identici e con un po’ di pratica potrete evitare truffe d’ogni sorta.

Come riconoscere l’olio evo?

Innanzitutto, tenete presente una questione. Un litro di olio extra-vergine, 100% italiano, non potrà mai costare meno di nove euro. Al 100% un olio con un costo inferiore a questa cifra sarà ottenuto con olive importate da Grecia o Tunisia, ad esempio. Quindi, non fatevi abbindolare da prezzi che sono solo specchietti per le allodole, ma dalla qualità effettiva del prodotto. L’olio extra-vergine di oliva avrà sempre un fluidità medio-bassa. Diffidate degli oli eccessivamente fluidi perché saranno sempre prodotti raffinati e non puri. L’odore è un altro parametro importante per riconoscere senza dubbio un olio evo. Esso ricorderà vari aromi, tra i quali l’oliva fresca oppure l’erba appena tagliata o il pomodoro acerbo. Il sapore di un olio al 100% extra-vergine sarà abbastanza piccante al palato e molto amaro. E’ una delle caratteristiche tipiche dell’olio buono. Per degustare ed assaporare correttamente l’olio, dovreste compiere l’operazione in circa 20 minuti dirigendo con l’apparato linguale l’olio in direzione del palato e cercando di scorgere tutte le sfumature che il prodotto ha in se.

Importantissimo valutare il colore dell’olio. L’olio extra di qualità ha un colore che va dal verde intenso al giallo corposo. Il prodotto sarà maggiormente verdastro quando la spremitura avverrà precocemente. Le olive spremute prima che giungano a maturazione danno origine ad un olio ricco di elementi nutritivi, ma ovviamente l’operazione non è fruttuosa sui grandi numeri. In pratica, più l’elemento sarà torbido, e magari avrà collezionato anche un bel fondo, più sarà genuino, in quanto meno raffinato durante la lavorazione.

Le truffe sull’olio evo

Recentemente ben sette aziende cardine sul mercato italiano hanno dichiarato il falso, ossia hanno venduto olio estero per olio 100% made in Italy. Ricordiamo i marchi compromessosi: Santa Sabina, Concelli, Bertolli, Carapelli, Prima Donna ed Antica Badia. Tali produttori hanno ricevuto una pesante sanzione poiché ciò che viene scritto sull’etichetta di un prodotto deve sempre corrispondere a verità. Per evitare di essere raggirati, controllate sempre che sull’etichetta siano riportati l’origine dell’olio, il produttore, la categoria dello stesso, la sua quantità, le modalità di conservazione, le dichiarazioni nutrizionali e l’annata di spremitura.

Nonostante l’Italia sia il secondo paese al mondo per la produzione di olio, le olive vengono continuamente importate da altri paesi. Perché? Semplice: costano meno al produttore e consentono dunque un prodotto finito più economico. Tra le varie truffe, vi è quella che riguarda la contraffazione dell’olio con la clorofilla, per far avvicinare il colore a quello di un olio poco raffinato oppure l’aggiunta di olio di semi modificato o di palma o sansa.

Gli usi dell’olio evo

L’olio evo è ricco di antiossidanti e dunque aiuta a prevenire l’invecchiamento cellulare. Per tale ragione, è utile per la costituzione di maschere rinvigorenti per la pelle e particolarmente indicato in cosmetica per pelli molto secche.

Al contrario di ciò che si è creduto fino a qualche anno fa, l’olio extra-vergine è perfetto anche per friggere ossia è maggiormente salutare rispetto all’olio di semi, in quanto resiste ad alte temperature senza bruciare.

L’olio extra-vergine può risolvere i problemi di stitichezza cronica ed, inoltre, allevia il fastidio dovuto all’ulcera gastrica.

L’ideale per gustare il suo meraviglioso sapore e per godere delle sue infinitesimali proprietà è utilizzarlo a crudo, per condire insalate, carne, pesce e guadagnarne in salute.

About Author

Azzurra Lorenzini

Mi sono laureata in Letterature europee per l'editoria e la produzione culturale nel 2011 a Pisa. Sono una scrittrice, conduttrice, organizzatrice di eventi e redattrice dal 2008.

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