Lamantino: la grazia di una balena e la flemma di un bradipo

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“Questi animali hanno la grazia di una balena e la flemma di un bradipo”. Il lamantino è un mammifero acquatico di grosse dimensioni, appartenenti al genere Trichechus. Questo docile e pacifico animale vive in acque costiere o fluviali, calde e poco profonde. Nonostante il suo corpo massiccio, il mammifero riesce a nuotare in maniera molto aggraziata. Si tratta dell’unico erbivoro d’acqua dolce e per la sua abitudine di brucare sott’acqua viene chiamato in spagnolo Vaca Marinha (mucca di mare).

Caratteristiche del lamantino

Il lamantino è un grande mammifero con un corpo massiccio che si muove molto lentamente. Ha un manto di colore grigio o marrone provvisto di uno strato di grasso sottocutaneo. La pelle si stacca continuamente e ciò non permette alle alghe di attaccarsi.

Il lamantino ha due occhi molto piccoli e ha una vista debole anche se è a essa che si affida per trovare il cibo. Presenta un muso arrotondato formato da due labbra grandi, provviste di setole e molto mobili con le quali afferra le alghe e le piante per nutrirsi.

Gli arti anteriori sono trasformati in pinne che sono usate per nuotare, per afferrare il cibo e per scavare nella sabbia alla ricerca di radici di piante. Sono sprovvisti di arti posteriori ma solo di una coda. Può raggiungere una velocità di 25 km/h.

Una caratteristica unica dei lamantini, tra i mammiferi, è la continua sostituzione dei denti molari. Il lamantino non possiede corde vocali, e la comunicazione avviene attraverso una sorta di cinguettio e squittio.

Le 3 specie di lamantino

Esistono tre specie di lamantino, caratterizzate principalmente dal proprio habitat. T. manatus vive in Florida, nei Caraibi e nel nord del SudAmerica, T. senegalensis vive lungo le coste africane dal Senegal all’Angola e T. inunguis che vive nel Rio delle Amazzoni.

Si chiamano anche mucche di mare e petto di donna

I lamantini si chiamano anche manati, un nome che deriva da “manattoui” che nella lingua degli indiani Seminole significa “petto di donna”. Il primo a descriverli fu Cristoforo Colombo il 9 gennaio del 1493 nel suo diario di bordo verso Española:

Differenza lamantino e dugongo

I trichechidi differiscono dai dugongidi per la forma del cranio e della coda. Le code dei lamantini sono a forma di pinna, simili ad una racchetta, mentre quelle dei dugonghi sono biforcute.

La leggenda delle sirene

Nella mitologia greco-romana le sirene erano mostri marini in forma di donna con la parte inferiore di pesce, il cui canto affascinava i naviganti. La leggenda delle sirene vere galagoneè soprattutto collegata ai dugongidi, non ai lamantini. I marinai di un tempo vedevano questi animali emergere in posizione verticale dall’acqua, probabilmente in procinto di allattare il piccolo tenuto stretto con gli arti anteriori ed è quindi probabile che le sirene di cui parla Omero, quelle di Ulisse, siano state dei dugonghi.

Vita e abitudini

I lamantini sono animali piuttosto solitari e generalmente vengono avvistati soli, in coppia o in piccoli gruppi di non più cinque o sei individui. Sopra il livello dell’acqua, gli unici elementi visibili dell’animale sono il naso e le narici. A differenza di tutti i mammiferi marini, i lamantini non devono risalire in superficie per respirare. In riposo possono stare sott’acqua anche per un quarto d’ora, ma quando nuota deve risalire in superficie ogni tre-quattro minuti.

Il lamantino si sposta molto lentamente, ma se minacciato è in grado di effettuare degli spostamenti rapidi. Vive in acque calde quindi l’accumulo di grasso attorno al corpo non gli serve al riscaldamento, ma ha invece funzione di riserva energetica ed alimentare che gli permette di affrontare i periodi di digiuno.

Alimentazione

Il lamantino si nutre di oltre 60 differenti specie di piante di mangrovia come foglie, erbe acquatiche e alcune tipologie di alghe, facendo uso delle loro labbra superiori. Un lamantino adulto normalmente mangia fino al 9% del loro peso corporeo, equivalente a circa 50 kg al giorno.

Le piante acquatiche sono assaggiate prima di essere ingoiate, per evitare l’ingestione di specie tossiche. In Florida, i lamantini sono stati addiruttura introdotti in alcuni canali e corsi d’acqua per ripulirli dalle piante “infestanti” come ad esempio il giacinto d’acqua.

Il lamantino è l’animale più buono sulla terra

Si tratta di un animale estremamente pacifico, che non litiga con nessuno, neanche se c’è un concorrente in amore. Per questi animali il sesso è gioia, gioco e non esistono comportamenti violenti.

Se un subacqueo si avvicina a un lamantino, lui gli si fa incontro curioso, ma se il subacqueo è provvisto di bombole i lamantini generalmente lo evitano

L’accoppiamento e la riproduzione

L’accoppiamento può avvenire sia in superficie che sott’acqua e le femmine in calore si accoppiano spesso con più maschi. Dopo una gestazione di un anno, partoriscono un solo piccolo ogni due anni. I piccoli lamantini nascono “di coda” e si tringono subito alla madre, che lo trasporta amorevolmente attaccato al petto. La madre emette continui vocalizzi a cui il piccolo risponde.

Il cucciolo viene allattato sott’acqua e nutrito dalla madre per circa un anno, periodo nel quale deve imparare quali piante mangiare, dove trovarle e le rotte degli spostamenti. Il giovane non è in grado di riprodursi sino ai 4-8 anni. Questo, comporta un basso aumento della popolazione.

Caccia al lamantino e l’estinzione

L’uomo in passato ha dato loro la caccia, sia per mangiarne la carne, sia per utilizzare il grasso che li ricopre abbondante. Nel 1950, in un solo anno, furono uccisi ben 38.000 lamantini amazzonici. Negli anni ’70 il numero di lamantini erano crollato a poche centinaia di individui.

Dopo quasi 50 anni di misure intraprese per tutelare questi robusti sirenidi, oggi finalmente sono stati depennati dalla famigerata lista nella quale compaiono ancora molti, troppi mammiferi acquatici.

Nel rapporto si legge che il numero totale di esemplari è salito a circa 13mila, una vera e propria ‘esplosione’ che abbraccia entrambe le sottospecie di lamantino delle Indie occidentali, ovvero il lamantino della Florida e il lamantino delle Antille.

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