La storia e gli 8 principi base dell’orto sinergico

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L’agricoltura sinergica è un metodo di coltivazione usato in permacultura, che si basa sui principi di Masanobu Fukuokam, secondo i quali il terreno di non necessita di lavorazioni e la lotta ai parassiti viene fatta in modo naturale tramite l’introduzione di insetti utili. L’orto sinergico è quindi considerato l’orto più naturale in assoluto. In questo articolo vedremo che cos’è e come iniziare un orto sinergico.

La nascita dell’agricoltura sinergica

Il metodo dell’agricoltura sinergica è stato elaborato dall’agricoltrice spagnola Emilia Hazelip adattando l’agricoltura naturale di Fukuoka alle condizioni climatiche, colturali ed anche culturali europee. I principi sui quali si basa questo tipo di agricoltura sostenibile sono principalmente tre. Il terreno di coltivazione non necessita di lavorazioni. La lotta ai parassiti viene fatta in modo naturale tramite l’introduzione di insetti utili. Ogni intervento di fertilizzazione è da evitare.

Se tutto questo può sembrarvi alquanto strano,provate a pensare a quegli ecosistemi imperturbati come praterie e foreste, che formano suoli sani e molto fertili, senza l’intervento dell’uomo.

La differenza tra orto tradizionale e orto sinergico

La differenza principale tra l’agricoltura sinergica a agricoltura classica è che nella prima non si interviene direttamente sul terreno, evitando quindi di alterare quell’equilibrio naturale di microfauna e microrganismi che proliferano nei primi strati del substrato. Inoltre non si interviene con concimazioni specifiche ma si lascia questo compito alla natura permettendo alle piante la conclusione del loro ciclo vitale nel terreno.

Nell’agricoltura sinergica si utilizza la tecnica della pacciamatura, che consiste nel coprire il terreno con materiale inerte, al fine di evitare la crescita di piante infestanti, per mantenere umido il terreno in vicinanza di piante particolarmente esigenti in fatto di acqua, per mantenere il substrato fresco, o anche per evitare che il gelo invernale penetri eccessivamente in profondità, danneggiando l’apparato radicale delle piante più delicate.

Questi sono i principi sui quali si basa questo tipo di agricoltura naturale. Da qui ne deriva una serie di scelte per chi vuole fare un orto sinergico. Se la tua domanda è come fare l’orto sinergico, ecco quali sono i punti da seguire per iniziare.

Le 8 regole dell’agricoltura sinergica

  1. Non si esegue nessuna lavorazione del terreno;
  2. Non si usa nessun fertilizzante;
  3. Evita qualsiasi compressione del suolo. Evita quindi mezzi pesanti e non, come trattori, macchine agricole e camminamenti;
  4. Si utilizzano le consociazioni;
  5. Si evitano le monocolture;
  6. Si mantiene sempre una copertura vegetale del terreno;
  7. Si evita qualunque tipo di trattamento fitosanitario;
  8. Si lasciano in campo tutte le radici e i residui colturali.

Da questi punti cardine si sviluppano una serie di scelte che impongono determinate regole per la realizzazione di un orto sinergico. Nel prossimo articolo vedremo quali sono i punti principali da seguire e come realizzare un piccolo orto sinergico.

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