7 modi per produrre meno rifiuti e vivere più felici

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Nei giorni scorsi abbiamo parlato di rifiuti e di raccolta differenziata. Abbiamo spiegato perché è così importante dividere correttamente la spazzatura e come vengono smaltiti i rifiuti della indifferenziata.

Tutti questi rifiuti con i quali abbiamo a che fare quotidianamente, sono entrati in casa nostra senza bussare dalla porta. Ce li abbiamo portati noi, di nascosto. Si tratta nella maggior parte dei casi di involucri, confezioni o recipienti. Vaschette, buste, scatolette e bottiglie, utili a contenere e trasportare qualcosa. Come frutta, verdura, acqua o legumi.

Involucri, spesso di plastica, che una volta completato il loro compito di trasporto tra supermercato e casa, raggiungono il termine del loro compito e possono essere buttati via. Si tratta quindi di acquistare un oggetto – questo incide sul prezzo finale del prodotto che acquistate – per poi buttarlo pochi minuti dopo. In sostanza, paghi per acquistare un rifiuto.

Vi siete mai chiesti se questi, sono davvero così utili? E’ possibile evitare di acquistare questi involucri? Come è possibile produrre meno rifiuti?

Il primo modo per evitare di produrre rifiuti inizia al supermercato. E’ quindi molto importante modificare le proprie abitudini di spesa. Potremo risparmiare qualche euro e alleggerire i sacchi della nostra spazzatura. Cambiare i modelli di consumo potrebbe aiutare l’ambiente e l’economia ad intraprendere un percorso virtuoso di rispetto delle risorse e per la riduzione dei rifiuti.

Se vuoi sapere come diminuire gli imballaggi, le confezioni e cellophane vari, leggi questi 7 consigli pratici.

1. Evita le vaschetterifiuti plastica

Evita di comprare la frutta e la verdura confezionata nei vassoi di plastica, ma preferisci acquistarla sfusa. Per quanto possano rivelarsi pratiche, le vaschette contenenti dosi singole di cibi costituiscono uno spreco di materiali e un rifiuto in più da smaltire.

2. Non comprare acqua in bottiglia di plastica

bere acqua del rubinettoL’Italia è il paese che consuma più acqua minerale in Europa: è un problema, dato che per ora si ricicla solo il 25 per cento degli imballaggi in plastica. Preferiamo l’acqua del rubinetto, oppure acquistiamo l’acqua in vetro.

3. Preferisci i detersivi (e i cosmetici) sfusi

detersivi alla spina

I detersivi alla spina sono una modalità di distribuzione dei detersivi dove tramite appositi distributori si ha la possibilità di selezionare la quantità esatta di detersivo di cui si ha bisogno, risparmiando fino al 40%. Con questo sistema potrai utilizzare più volte lo stesso flacone. In Italia ci sono oltre 960 distributori di detersivi alla spina. Puoi trovarne ovunque, sia nei supermercati, che nei negozi raee o in appositi negozi ecologici.

4. Evita piatti e posate usa e getta in plastica

piatti e posate usa e gettaI prodotti usa e getta costano poco ma causano grandi quantità di rifiuti da gettare in discarica o bruciare negli inceneritori. Preferisci piatti, posate e bicchieri compostabili in mater-b o pla.

5. Cereali e legumi: meglio secchi che precotti in barattolo

legumi scatola

Preferisci cereali e legumi secchi a quelli precotti in barattolo. In genere sono conservati solo in acqua e sale, ma è bene leggere attentamente l’etichetta perché può esserci anche zucchero, acido ascorbico o glutammato monopodico per esaltarne la sapidità. Inoltre le lattine contengono il bisfenolo A, sostanza che potrebbe contaminare anche i legumi e venire poi assimilata dai consumatori.

Rispetto ai legumi surgelati o secchi, questo metodo di conservazione è quello che incide maggiormente sul gusto e sul contenuto di sodio (311 mg in 100 grammi di ceci precotti contro i 6 mg di quelli secchi).

6. Non usare rasoi usa e getta

rasoi-usa-e-getta

Non utilizzate rasoi usa-e-getta ma recuperate il buon vecchio rasoio di acciaio con lame intercambiabili.

7. Smetti di comprare i pannolini usa e getta

pannolini usa e getta

Un pannolino usa e getta impiega circa 500 anni per degradarsi. I pannolini usa e getta classici sono fatti di polpa di legno e plastica a mezzo di processi chimici industriali. Ogni bambino utilizza, nei primi 3 anni di vita, circa 4500 pannolini, che corrispondono a circa 20 alberi di grandi dimensioni (polpa di legno utilizzata). Meglio utilizzare i pannolini lavabili, molto più ecologici.

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Anche le nostre piccole scelte quotidiane hanno un impatto ambientale non indifferente. Dal 2011 cerchiamo di diffondere idee e consigli per uno stile di vita più naturale, nel rispetto dell'ambiente e di chi lo vive.

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