65 oggetti non riciclabili, da buttare nell’indifferenziata

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Nei precedenti articoli abbiamo visto come fare una corretta raccolta differenziata e come dividere per bene ogni rifiuto, affinchè possa essere correttamente conferito alle piattaforme di riciclo. Ma quali sono i rifiuti non riciclabili che vanno gettati nell’indifferenziata?

Come sappiamo, i rifiuti che possono essere riciclati e che quindi è fondamentale dividere, tramite i bidoni raccolta differenziata, sono vetro, plastica, carta e lattine. Purtroppo sono ancora molti i rifiuti che non possono essere riciclati e che devono essere smaltiti nel bidone della raccolta indifferenziata.

Che fine fanno i rifiuti non riciclabili?

Che fine fanno i rifiuti che gettiamo nella raccolta indifferenziata? I rifiuti non riciclabili vengono o stoccati nelle discariche oppure smaltiti negli inceneritori – chiamati anche termovalorizzatori. I rifiuti vengono selezionati e immessi in appositi forni. La loro combustione produce calore che andrà a riscaldare l’acqua contenuta in una caldaia. L’acqua si trasformerà in vapore ad alta pressione che produrrà energia elettrica.

Il processo di smaltimento dei rifiuti nei termovalorizzatori ha un doppio aspetto negativo. Sono infatti molti gli studi che sostengono la pericolosità dei fumi prodotti dalla combustione dei rifiuti anche se questi fumi dovrebbero essere trattati prima di essere rilasciati in atmosfera. L’altro problema riguarda le ceneri, ovvero quel che rimane del rifiuto bruciato. Le ceneri costituiscono circa il 30% in peso dei rifiuti in ingresso. Quelle più dannose per l’uomo sono le polveri fini che a loro volta costituiscono circa il 4% del peso dei rifiuti in ingresso. Anche in questo caso la tecnologia offre sistemi di filtraggio che però non sempre si rivelano efficaci.

65 oggetti non riciclabili (che sarebbe meglio smettere di comprare) da smaltire nell’indifferenziata

Se vuoi sapere quali sono i rifiuti che vanno gettati nel bidone della indifferenziata, vi proponiamo un elenco dei rifiuti non riciclabili.

Ricorda che da regione a regione e da provincia a provincia, si possono notare delle piccole differenze nel metodo di raccolta e nelle tipologie di rifiuto da dividere o mettere insieme. Sebbene ci siano queste differenze si può dare una lista dei rifiuti che rientrano nel secco indifferenziato.

appendiabiti (grucce)
assorbenti
calze in nylon
canne per innaffiare
carta autocopiante
carta chimica o oleata o sporca
carta da formo
carta per alimenti
CD e DVD
cenere e mozziconi di sigarette
ceramica in piccole quantità
cerotti
cocci di ceramica
confezioni di cosmetici
cosmetici
cuoio
custodie di cd e dvd
elastici
escrementi di animali e lettiere
fili elettrici
filtri cappa
filtri e sacchi per aspirapolvere
fiori finti
floppy disk
garze
giocattoli non elettronici
gomma
gomma da masticare
gommapiuma
guanti in gomma
guarnizioni
Imballaggi e rifiuti sporchi di residui alimentari
lacci per le scarpe
lamette per la barba usa e getta
lampadine
legno trattato o verniciato
lettiera del gatto
lucido da scarpe
materiali unti e sporchi (es. Cartone della pizza)
mozziconi di sigaretta
nastro per pacchetti
occhiali
oggetti in nylon
ossi
palloni da gioco
pannolini
pellicole
pellicole fotografiche
pennarelli e biro
piatti, bicchieri e posate di plastica
polvere
profilattici
radiografie
righelli in plastica
sacchetti dell’aspirapolvere
scarpe
scontrini
siringhe
spazzole per capelli
spazzolini da denti
stracci
tubi in gomma
vecchi attrezzi da lavoro (utensili come cacciavite…)
videocassette vhs
zerbini

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Redazione web

Anche le nostre piccole scelte quotidiane hanno un impatto ambientale non indifferente. Dal 2011 cerchiamo di diffondere idee e consigli per uno stile di vita più naturale, nel rispetto dell'ambiente e di chi lo vive.

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