Le 12 domande più stupide che fanno ai vegani (e che non vorreste mai più sentire)

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A volte capita, quando non sono con i miei “simili” vegani, che mi facciano il terzo grado. Spesso mi stupisco di alcune di queste domande. Mi stupisco di come, a volte, le persone non sappiano delle cose, che per me sono così banali e ovvie da faticare a comprendere come si possano realmente anche solo pensare.

Si è vero, siamo tanti, dicono 500.000 vegani in Italia. Ma alla fine rimane un novanta per cento di chi vegano non è. Ci sono però gli amici, gli amici degli amici, i telegiornali, gli eventi vegan, le associazioni, i santuari, le riviste di settore. Insomma, in qualche modo, credo che chiunque abbia, almeno in questi ultimi e incisivi anni, sentito parlare dei vegani e che si sia fatto un’idea di massima di che cosa significhi questa scelta di vita.

Domande dettate da vera curiosità? una qualche forma di provocazione? forse della sana ignoranza? Se anche voi siete o state diventando vegani, allora conoscete molto bene queste domande. Quesiti da far gonfiare la vena. Sul serio.

Ecco le 12 domande più stupide che fanno ai vegani

1. Ma il prosciutto lo mangi?

No, è carne. I vegani non mangiano carne. Si nutrono senza arrecare alcun tipo di sofferenza ad altre forme di vita. Il prosciutto è la coscia del maiale salata e prosciugata per la conservazione.

2. Ma neanche il pesce?

No, il pesce è un animale. Anche se non lo senti strillare, anche il pesce soffre ed urla quando lo uccidi.

3. Mangi solo l’insalata?

No. Se togli carne, pesce, latticini, derivati e uova, non rimane solo l’insalata. Mangio cereali, legumi, verdure, frutta e semi. Capiterà che mangio insalata, ma chiunque la mangia.

4. Ho sentito dire che anche la verdura soffre…

Giustificare l’uccisione degli animali per nutrirsene sulla base dell’assunto che “anche i vegetali soffrono” equivale ad affermare che un animale e un vegetale soffrono allo stesso modo, cosa che invece non ha alcun fondamento scientifico.

Gli animali – umani compresi – hanno un sistema nervoso in grado di percepire il dolore, mentre nelle piante tutto questo non può verificarsi, essendo esse sprovviste di sistema nervoso centrale.

5. Come fai a vivere senza proteine?

Sarei già morto senza proteine. Non esistono solo le proteine animali, quelle che ci sono nella carne e nel pesce. Ci sono anche le proteine vegetali. Si trovano nei legumi, nei cereali – come la quinoa – nei derivati della soia come tofu e seitan, nella frutta secca e nei semi.

6. Perchè non mangi le uova?

Anche mangiare uova “industriali” è anti etico, in quanto dietro a quell’industria si cela una crudeltà inaudita. Anche se ti dicono che sono “allevate a terra”. Nelle “fabbriche delle uova”, dopo la schiusa delle uova (che avviene nelle incubatrici), i pulcini vengono separati tra maschi e femmine (solo le femmine sono utili a fare le uova), per cui i maschi vengono “scartati” subito).

Sai cosa significa “scartati”? Guarda questo video.

 

7. E le uova della gallina che vive nel tuo cortile. Quelle le puoi mangiare?

A molti non entusiasma l’idea di friggere una cosa che esce dalla cloaca di una gallina, ma… de gustibus.

8. Quindi non puoi neanche uccidere le zanzare?

Cerco di farne a meno, preferisco allontanarle.

Ma scusa, caro amico. Nel mondo vengono schiavizzati, allevati e uccisi a scopo alimentare 170 miliardi di animali ogni anno.

Mentre nel mondo muoiono di fame 9.000.000 di persone ogni anno, gli animali allevati e uccisi per la nostra alimentazione consumano 145 milioni di tonnellate di cereali e soia per produrre 21 milioni di tonnellate di cibo, i rimanenti 124 milioni vengono persi nella catena. 

La stessa quantità di vegetali, mangiata direttamente, può nutrire un numero di persone 5 volte maggiore rispetto a quando viene fatta mangiare agli animali e trasformata poi in carne.

E tu… mi chiedi delle zanzare? Guardati Cowspiracy, Earthlings, Forks Over Knives e The Ghosts in Our Machine. Si tratta di 4 documentari straordinari che ti faranno capire, veramente, che cosa è diventato il mondo.

9. L’umanità da sempre ha mangiato carne e non vedo perché cambiare ora

Dire che un’azione che si continua a fare è giusta perchè altri l’hanno fatta a loro volta, non è un valido criterio per decidere che qualcosa va bene.

E poi, in realtà non ci siamo alimentanti sempre con la carne. Le generazioni dei nostri nonni, di carne ne vedevano ben poca ed era quella di animali allevati in proprio o dal vicino contadino.

10. Ma lo sai che se la mucca non viene munta, sta male?

Non credo proprio. Le mucche sono mammiferi. Non fanno latte come delle macchinette. Fanno latte a seguito di un parto. Ovviamente nell’industria del latte, la mucca viene ingravidata periodicamente e artificialmente, affinchè possa partorire puntualmente e periodicamente. A seguito del parto, il vitellino nato viene portato via e si inizia a prelevare meccanicamente il latte dalla sua mamma.

La mucca verrà quindi alimentata con mangimi artificiali e foraggio, munta per circa 10 mesi durante i quali sarà costretta a produrre una quantità di latte pari a 10 volte l’ammontare di quello che sarebbe stato necessario, in natura, per nutrire il suo cucciolo e nuovamente fecondata ancora prima che la lattazione finisca, per la massima continuità della mungitura.

11. Ti rifiuti di mangiare carne, quando c’è gente che muore di fame?

Vedi il punto 8.

12. E se fossi su un’isola deserta?

Se fossi su un’isola deserta sarei felice di non sentire più queste domande del cazzo.

immagine domande vegan via shutterstock

About Author

Valerio Meregalli

Mi chiamo Valerio, ho 35 anni e vivo nella brianza monzese. Sono un sognatore, adoro la montagna, i viaggi ed il fai da te estremo. Ideatore del progetto lecobottega, seguo con molta passione tutti i temi legati al mondo green. Ogni nostro gesto ha delle conseguenze sull'ambiente e sul prossimo. Bastano delle piccole attenzioni per vivere una vita più sostenibile. Non invitatemi a cena, sarò il vostro incubo peggiore! Google+

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