Festival di Yulin, come contribuire per salvare i cani dal massacro

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E’ arrivato giugno e come ogni anno inizia l’incubo del Festival di Yulin, la sagra cinese della carne di cane.

Le finalità di questo articolo

Trattando questo argomento non vogliamo incriminare la popolazione cinese che ospita questo Festival e che consente il consumo di carne di cane nel paese, nonostante il 52% dei cinesi sarebbe favorevole al divieto del commercio di carne di cane e il 70% asserisce di non averla mai assaggiata.

Certo, questa raccapricciante usanza fa rabbrividire le popolazioni occidentali che hanno identificato cani e gatti come animali da compagnia, ma ricordiamoci che un massacro ben peggiore di Yulin avviene ogni giorno in tutto il mondo, a discapito delle altre specie di animali, quelle che in occidente vengono considerati cibo. Solo in Italia ogni 15 minuti vengono uccisi lo stesso numero di animali vittime del festival di Yulin. Esseri senzienti che soffrono nello stesso modo dei nostri amati amici a 4 zampe, maiali, vitelli, cavalli, conigli, galline e le altre specie di animali considerati “da reddito”, ma che davanti alla morte e alla sofferenza, non hanno nulla di diverso rispetto a cani e gatti.

Vogliamo quindi trattare questo argomento per raccontarvi una storia e farvi sapere che si può fare qualcosa di concreto per contrastare questo festival dell’orrore, il festival di Yulin.

La storia del festival di Yulin

Yulin è una città della provincia meridionale del Guangxi, in Cina, dove ogni anno per salutare l’arrivo dell’estate ha inizio l’inferno per cani e gatti che fanno da banchetto a tantissimi cinesi, secondo cui, mangiare carne di cane nel giorno del solstizio d’estate, porterebbe fortuna e salute.

Dietro a Yulin si nasconde un popolo che tutti i giorni mangia carne di cane ma, se si può dire che da sempre in Cina ci sia l’usanza di nutrirsi di carne di cane, non si può dire che da sempre il Festival di Yulin celebri questa usanza. Questo accade solo dal 2009 e l’obiettivo del Festival è quello di incrementare il turismo.

Grazie al clamore mediatico, questo orrore è venuto alla luce scatenando polemiche da parte degli animalisti di tutto il mondo, collezionando iniziative e petizioni sul web, cortei e sit-in tutto l’Occidente presso le ambasciate cinesi nei giorni antecedenti l’inizio del Festival. E se pur sembra che qualcosa si stia muovendo, anche quest’anno l’incubo di Yulin sarà una triste realtà. Secondo le stime delle associazioni animaliste la mattanza uccide circa 10 mila cani ad ogni edizione.

La storia di Davide Acito e dell’Associazione APA

Si chiama Davide Acito e vive in Svizzera. Il suo lavoro lo porta a prendere il treno tutti i giorni da Bellinzona, dove vive, fino a Lugano, dove lavora come dialogatore per una nota agenzia di fundraising. Durante il viaggio di 20 minuti è solito leggere un periodico per pendolari. Ed è su questo periodico che il 22 giugno 2015, si imbatte in un articolo che parla di una tale Yang Xiaoyun, attivista cinese, che aveva appena salvato 100 animali dal Festival della carne di Yulin.

La Signora Yang, secondo l’articolo sopracitato, era riuscita a comprare direttamente dai commercianti 100 cani. Davide decide quindi che per il Festival dell’anno successivo ci sarebbe stato anche lui in prima linea a Yulin per salvare la vita di più animali possibili. Armato delle buone intenzioni che lo animano e del supporto economico di alcuni amici e conoscenti a cui racconta il suo progetto, il 18 giugno 2016 parte per Yulin con l’obiettivo dichiarato di salvare almeno 300 animali.

Il viaggio si rivela difficile a causa di una serie di imprevisti e solo dopo 3 giorni dalla sua partenza dalla Svizzera Davide riesce ad arrivare a Yulin. Qui incontra una giornalista, che si rivela attivista oltre che reporter, e che dopo aver ascoltato la sua storia lo invita a prendere parte del suo staff. Grazie alle conoscenze della ragazza Davide si ritrova davanti all’improvviso la causa per la quale aveva viaggiato fino a li’, quella Miss Yang che era stata il suo modello e ispirazione, e da quel momento i due iniziato una collaborazione che nel 2016 ha portato alla liberazione di 400 cani e 60 gatti, un risultato inaspettato quanto sorprendente.

Davide ha cosi’ dato vita insieme ad alcuni amici all’associazione Action Project Animal, che ha sede a Toscolano Maderno e Bellinzona e ha già in programma per il prossimo 21 giugno una nuova spedizione a Yulin, ancora più agguerrito e attrezzato dell’anno scorso.

Operazione Yulin 2017

Programma

  • 17 GIUGNO: PARTENZA
  • 18 GIUGNO ARRIVO A NANNING WUXU E INCONTRO CON MISS YANG* E IL SUO STAFF
  • BUS PER YULIN E INIZIO OPERAZIONE (3 GIORNI)
  • 21 GIUGNO TRASPORTO DEI CANI NEL NORD DELLA CINA PRESSO IL CENTRO DI TIANJIN *
  • 25 GIUGNO VOLO DI RITORNO

Miss Yang: Yang Xiaoyun, 65 anni, insegnante in pensione che risiede a Tianjin (nel nord della Cina). La sua “Common House” ospita oltre 2000 tra cani e gatti, la maggior parte dei quali salvati dalla mattanza di Yulin (lei è attiva da 20 anni). Si occupa, con l’aiuto di pochi collaboratori, di nutrirli e di curarli.

I centri di Miss Yang: Sono 2 centri A Tianjin (uno si sta costruendo e quello vecchio in demolizione è una vecchia fabbrica dismessa). Spese mensili: 4300 dollari per l’affitto + 6000 per il cibo e le visite veterinarie. Miss Yang vive insieme ai suoi cani.

Obiettivi e modalità dell’azione

1. Salvare 500 cani: Vengono fermati i camion che arrivano dal Vietnam fuori dalla città, si contratta e si comprano a meno del prezzo di mercato attraverso una trattativa, massimo 56 euro a cane. Con la raccolta fondi quest’anno si vuole raggiungere la cifra di almeno 10.000 euro per poter aiutare nel migliori dei modi Miss Yang e i cani ospitati nel suo rifugio.

2. Finanziare e visitare il nuovo centro di Tianjin

3. Creare nuove partnership con altre ONG (MARC CHANG- ANIMAL HOPE AND WELLNESS, nel 2016 ha salvato 1000 cani distribuiti in diversi centri in Cina tra cui diversi centri buddisti) per rafforzare l’azione.

Come contribuire tramite una donazione  

ASSOCIAZIONE APA
(C.F./P.I. 96039570179)
VIA RESOLA 10
25088 TOSCOLANO-MADERNO (BS)
IBAN: IT69 V087 3554 7200 7000 0700 098

Causale bonifico: Operazione Yulin 2017

Evento facebook: https://www.facebook.com/events/attivistinelmondo

Associazione APA https://www.actionprojectanimal.org/

E-mail: actionprojectanimal@gmail.com

Tel: 0766382806 CH – 3917305103 IT

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