9 piccoli consigli che renderanno il tuo Natale più sostenibile

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Una famiglia italiana media, composta da tre persone, durante le feste natalizie produce oltre 380 kg di CO2, che rapportato all’intera popolazione significa oltre 7,7 milioni di tonnellate di CO2.

Regali, decorazioni, addobbi, spreco di cibo e tutto lo sfrenato consumismo di cui si nutre il periodo natalizio, hanno un impatto ambientale davvero catastrofico. Ragionare in termine più etici ed ecologici, tuttavia, è possibile.

Vorresti riservare alla Terra il regalo migliore che le si possa fare, ovvero un futuro? Ecco 8 suggerimenti per trascorrere le tue feste natalizie in maniera più etica e sostenibile.

1. Pranzo di Natale sostenibile

Un menù a base vegetale è più ecologico di uno con ingredienti animali, perché fatto di materie prime che necessitano di minori risorse nel ciclo di produzione. Il pranzo di Natale con il minor impatto ambientale è quello che rispetta le regole della sostenibilità, del riciclo e della stagionalità degli alimenti.

Evita di sprecare cibo. Quello che servi nel piatto e non consumato va buttato, mentre quello che rimane in pentola può essere conservato e consumato nei giorni successivi. Porzioni giuste e non abbondanti, con concessione eventuale di un bis.

2. Addobbi e decorazioni non in plastica

Banditi gli addobbi in plastica, molto meglio quelli in legno, ceramica e stoffa da reperire nei mercatini natalizi. Se si vuole spendere poco, datevi al fai da te utilizzando elementi naturali come pigne, bacche o fette di agrumi essiccate.

3. Incartamenti naturali

Per incartare i regali, usa un materiale che si possa facilmente riciclare. La carta metallizzata contiene allumino che non è riciclabile. Preferisci carta e cartoncino e personalizzali con decorazioni fai da te come bastoncini di cannella, piccole pigne, rafia, corda, fiori secchi, nastri e foulard da utilizzare in alternativa alle coccarde normalmente in vendita.

4. Albero di Natale ecologico

Anche l’albero di Natale ha il suo peso sull’ambiente. Meglio un abete vero oppure uno di plastica? Meglio quello vero, ma nessuno dei due può considerarsi una scelta ecologica. Il peggiore è sicuramente l’albero di plastica, cioè quello con la struttura metallica e “aghi” in PVC.

L’unico albero di Natale ecologico è quello fatto in casa dal riciclo di qualche oggetto domestico, oppure quello di catone riciclato, che possiamo acquistare in molti negozi o grossisti. Se tutti i 5 milioni di alberi di plastica venduti in italia durante le festività natalizie venissero sostituiti da alberi in cartone riciclato si risparmierebbero tra le 20 mila e le 70 mila tonnellate di CO2.

5. Esegui correttamente la raccolta differenziata

Soprattutto durante le festività, è molto importante gestire in maniera corretta lo smaltimento dei rifiuti. Trasforma gli avanzi di cibo che sicuramente avrai, in compost per l’orto e il giardino.

6. Scegli un regalo etico

Tra doni, pranzi e viaggi, il Natale è così ricco di eccessi che aiutare qualcun’altro dovrebbe essere un dovere morale. Invece che regalare un oggetto che con tutta probabilità finirà nel dimenticatoio, si può regalare il sostegno a un’associazione umanitaria o ambientalista oppure si possono scegliere prodotti del commercio equo e solidale, che sostengono i piccoli lavoratori del Sud del mondo.

7. Scegli illuminazioni a basso consumo

Le luminarie a led sono molto meno impattanti di quelle tradizionali e si trovano ormai in vendita ovunque. Ricordati comunque di spegnerle quando esci di casa, per evitare sprechi energetici.

Sostituisci le illuminazioni vecchie a incandescenza, con quelle a led. Avrai un importante risparmio anche in bolletta. Per creare la giusta atmosfera natalizia, può usare delle candele di cera di soia, naturali al 100%.

8. Non regalare animali

Lo scorso anno sono stati oltre 15 mila i cuccioli acquistati in Italia nel periodo natalizio, oltre il 40 per cento dei quali è stato abbandonato nel corso di questo stesso anno. Non assecondate i capricci dei bambini. Un animale non è un giocattolo, questo lo sapete bene. Un “no” può essere estremamente educativo per un bambino.

9. Vacanze si, ma senza andare troppo lontano

Per risparmiare l’emissione di CO2 in atmosfera scegliete mete facilmente raggiungibili, meglio se in treno o in pullman, evitando l’aereo.

Se volete fare un week end sulla neve, preferite località in cui la neve sia naturale e non sparata dai cannoni. La neve artificiale ha un forte impatto ambientate, dato che i cannoni consumano molta energia e molta acqua. Per produrre 2 metri cubi di neve artificiale occorrono circa 1.000 litri di acqua.

Ricordiamoci che, se la neve non c’è più, ci sarà un motivo, ed il motivo sono i cambiamenti climatici causati dall’uomo.

immagine Natale ecologico via shutterstock

About Author

Valerio Meregalli

Mi chiamo Valerio, ho 35 anni e vivo nella brianza monzese. Sono un sognatore, adoro la montagna, i viaggi ed il fai da te estremo. Ideatore del progetto lecobottega, seguo con molta passione tutti i temi legati al mondo green. Ogni nostro gesto ha delle conseguenze sull'ambiente e sul prossimo. Bastano delle piccole attenzioni per vivere una vita più sostenibile. Non invitatemi a cena, sarò il vostro incubo peggiore! Google+

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