Ustioni e scottature solari, ecco 5 cose da NON fare

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Le cause più comuni di una scottatura solare sono il troppo tempo al sole, la mancata applicazione della crema protettiva e l’errato livello di protezione scelto della stessa.

I segni più comuni della scottatura solare sono: l’arrossamento, che compare dopo alcune ore dall’esposizione, il dolore al minimo contatto con la parte interessata e, nei casi più seri, il gonfiore (con formazione di bolle) spesso associato a febbre o altri stati di malessere.

Le ustioni vengono suddivise a seconda della profondità e dell’estensione in tre gradi progressivi.

Ustioni di primo grado

Sono le più comuni, si manifestano con arrossamento della parte interessata, dolore al contatto e bruciore.

Ustioni di secondo grado

Più profonde delle prime, interessano, oltre lo strato superficiale, anche quello immediatamente sottostante. Si manifestano con vesciche piene di siero e dolore intenso.

Ustioni di terzo grado

Queste sono le più gravi. In questo caso la distruzione della pelle è completa ed estesa a tutti i livelli, compresi i recettori nervosi, fino ad arrivare alla carbonizzazione dei tessuti.

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In caso di ustioni di terzo grado è necessario l’intervento del pronto soccorso, mentre per le scottature più lievi è possibile intervenire con degli accorgimenti e dei rimedi naturali. Ripararsi immediatamente all’ombra e bere in abbondanza sono le prime due cose da fare. Se la scottatura è lieve si possono applicare impacchi di acqua fresca/tiepida per alleviare il dolore, utilizzare creme idratanti ed emollienti.

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Cosa NON fare in caso di scottature da sole

1. Attenzione ai rimedi della nonna

Olio di oliva, burro, polveri e patate possono peggiorare la situazione.

2. Non usare alcool o acqua ossigenata

Non versare sulla parte ustionata alcool o acqua ossigenata.

3. Non bucare le bolle

Anche se la tentazione è tanta, non bucare mai le bolle di siero perché rappresentano una difesa della pelle contro gli agenti esterni. Bucandole, rimuoveremo questa protezione.

4. Non usare il ghiaccio

Anche se ci viene facile da pensare che il ghiaccio posso rinfrescare il nostro arrossamento, attenzione, perchè può ritardare la guarigione.

5. Non sfregare la zona ustionata

Lo sfregamento può causare una nuova vescica oppure ingrandire molto una vescica già formata.

immagine scottatura solare via shutterstock

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