Le nostre case sono più inquinate dell’ambiente esterno, ecco le 4 principali sostanze nocive

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La qualità della nostra vita dipende direttamente e strettamente dalla qualità dell’ambiente in cui trascorriamo il nostro tempo. E un ambiente di qualità deve necessariamente rispondere ad alcune esigenze e possedere alcune caratteristiche quali l’essere sano, pulito e funzionale. E’ per questo che i cittadini devono ripensare i propri stili di vita e di comportamento.

E se pensate che rintanarvi in casa, in ufficio o in palestra sia la soluzione migliore per proteggervi dall’inquinamento, vi sbagliate di grosso. Come dimostrato da un recente studio dell’Istituto superiore di sanità, ad influire sulla qualità dell’aria delle nostre case ci sono molteplici fattori come i detersivi, le vernici, i profumatori d’ambiente e i composti organici volatili.

Come spiegato da Saint Gobain, leader mondiale nel mercato edilizio da oltre 350 anni specializzato nella produzione di materiali innovativi che contribuiscono a migliorare il comfort abitativo, le principali sostanze nocive presenti nelle nostre case sono polveri sottili, fumo di sigaretta, formaldeidemuffe.

Ridurre la presenza di alcune di queste sostanze nocive nelle nostre abitazioni è piuttosto semplice, per le polveri sottili e il fumo di sigaretta, per esempio, è sufficiente arieggiare tutti i giorni gli ambienti della nostra casa o più semplicemente, se proprio dovete fumare, farlo fuori sul balcone. Per eliminare le muffe si può tenere sotto controllo l’umidità della casa e ridurla al minimo, per evitarne la formazione.

Per quanto riguarda la formaldeide, composto chimico che appartiene ai cosiddetti COV (composti organici volatili), presente in molti luoghi di vita e di lavoro, attenzione particolare, in quanto rappresenta un vero e proprio pericolo da tenere in considerazione, perché può provocare diversi danni al nostro organismo.

Nelle nostre case, la formaldeide può essere presente nei mobili, nei tappeti, nelle colle, nei detergenti usati per la pulizia della casa e può determinare, se presente in quantità elevate, mal di testa, irritazioni agli occhi e spossatezza. Che fare? Le soluzioni sono due: tenere le finestre aperte 24h su 24h, 365 giorni all’anno oppure, se state pensando di ristrutturare casa, potete installare pareti e controsoffitti con tecnologia in grado di assorbire e neutralizzare la formaldeide, come ad esempio la nuova “Activ’Air®” brevettata Saint-Gobain Gyproc, testata da laboratori riconosciuti a livello internazionale nel settore delle analisi ambientali (Eurofins).

Investire parte del budget domestico per la ristrutturazione della casa è importante non solo per migliorare la qualità della vita, ma anche per risparmiare sulle spese di riscaldamento e climatizzazione. Ricordiamoci che è possibile usufruire degli incentivi fiscali. Chi può usufruire delle detrazioni? Per quali lavori? Cosa fare per i documenti? Qui potete trovare la guida delle agenzie delle entrate sulle ristrutturazioni edilizie.

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Anche le nostre piccole scelte quotidiane hanno un impatto ambientale non indifferente. Dal 2011 cerchiamo di diffondere idee e consigli per uno stile di vita più naturale, nel rispetto dell'ambiente e di chi lo vive.

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