Come e perché essiccare frutta e verdura

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L’essicazione di frutta e verdura è una valida alternativa per conservare i prodotti dell’orto senza dover bollire, mettere sott’olio, sotto aceto, cuocere per ore, sterilizzare, ecc. Per essiccare si usa il sole o altre fonti di calore per eliminare l’acqua dai cibi e conservarli più a lungo.

L’essiccazione, tra i metodi di conservazione è sicuramente quello più antico e più salutare di tutti, perché è il più naturale ed ecologico. Frutta e verdure essiccati conservano tutto il loro sapore, il loro valore nutritivo e tutto il contenuto minerale.

Con l’essiccazione l’acqua presente nei prodotti vegetali viene eliminata ed in questo modo essi potranno essere conservati a lungo, occupando oltretutto uno spazio ridotto.

In particolar modo, per chi si vuole avvicinare all’alimentazione vegana, dove è importante poter contare su alimenti vegetali durante il corso di tutto l’anno, l’essiccazione è una tecnica da tenere in grande considerazione. Nelle stagioni autunnali e invernali poter disporre di cibi essiccati può garantire l’apporto necessario di nutrienti che servono per una corretta salute alimentare anche in questi periodi dell’anno.

I cibi essiccati possono inoltre costituire una sana alternativa ai cibi tradizionali o street food durante i vostri viaggi, vacanze, spuntini, picnic o pasti fuori casa.

3 metodi di essiccazione

1. Essiccazione con gli essiccatori domestici

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Gli essiccatori sono degli apparecchi elettrici con cui puoi essiccare in casa. Gli essiccatori sono il metodo più comodo per essiccare. Li puoi trovare nei migliori supermercati, nei negozi di elettrodomestici o biologici, ma anche su internet.

Con gli essiccatori domestici è possibile essiccare molti tipi di frutta: mele, pere, banane, fragole, cachi, fichi, prugne, pesche, kiwi, uva, ananas, molti tipi di ortaggi: pomodori, melanzane, peperoni, peperoncini, zucchine, fagiolini, sedano, spinaci, zucche, funghi: porcini, chiodini, finferli, carne e pesce: cavallo, manzo, maiale, lavarello (anche detto coregone), agone, missoltini, erbe aromatiche: rosmarino, basilico, prezzemolo, timo, salvia, menta, erba cipollina e fiori: camomilla, rosa, zagara, ecc.

2. Essiccazione con il Forno

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Per essiccare con il forno, dovrai procurarti un termometro da forno che ti servirà per mantenere la temperatura interna tra i 50 e  i 60 °C. L’essiccazione richiede, oltre che la temperatura giusta, anche una certa ventilazione. I forni di nuova generazione, in genere, hanno l’opzione “forno ventilato”, ma se non disponibile, puoi permettere la circolazione dell’aria lasciando semplicemente socchiusa la porta del formo. Ci vorranno dalle 4 alle 12 ore perchè la frutta sia completamente essiccata.

Per ridurre il più possibile i tempi di essiccazione ed il relativo costo per il funzionamento del forno, puoi tagliare la frutta e la verdura a fettine molto sottili.

Il forno, in termini di tempo, di costo e di risparmio energetico, risulta essere più oneroso, rispetto agli essiccatori commerciali che impiegano in media circa la metà del tempo per portare a termine un trattamento di essiccazione.

3. Essiccazione con il sole

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immagine essiccazione al sole via shutterstock

Il metodo più antico di essiccazione è quello più semplice, naturale ed economico, quello dell’esposizione al sole. Le condizioni climatiche ideali per l’essiccazione con il sole sono la temperatura, deve essere superiore ai 30°C, il basso tasso di umidità, la ventilazione e la purezza dell’aria.

Quasi tutti i tipi di frutta si prestano a questo metodo di essiccazione. Mettete la frutta su dei pannelli di metallo ben puliti, possibilmente in acciaio inossidabile, oppure su dei telai costruiti con una cornice di listelli di legno e una rete simile a quella delle zanzariere ben tesa sulla superficie.

Questi pannelli devono essere capovolti almeno una volta al giorno e ritirati al chiuso durante la notte. Se vi sono insetti nelle vicinanze, meglio coprire la superficie con un velo di tulle, avendo cura che non il tessuto tocchi il cibo. Per intensificare il calore del sole, si può anche disporre una vecchia finestra o una lastra di vetro a qualche distanza dal telaio in modo che faccia da lente.

Come essiccare la frutta e la verdura

Se vuoi essiccare della frutta, sceglila ben matura e senza tracce di marciume o muffa. Lavala, asciugala e tagliala a fette tra ½ cm e 1 cm. L’uva va seccata con l’acino intero. Più difficili da essiccare sono quei frutti che conengono moltissima acqua come fragole, anguria, melone.

Se vuoi essiccare la verdura, come per la frutta, sceglila fresca e senza tracce di marciume o muffa o altro. Lavala ed asciugale bene. Si possono seccare facilmente zucchine, melanzane, zucca che vanno tagliate a fette di circa 1 cm o peperoni che essendo sottili possono essere seccati tagliandoli a metà o a listarelle. I pomodori devono essere tagliati a fettine.

Come conservare frutta e verdura essiccata

Una volta che il processo di essiccazione è terminato, il miglior modo per conservare la frutta è quello di metterla in contenitori di vetro ermetici chiusi dentro una borsa di carta in un luogo fresco, buio e asciutto. La maggior parte della frutta può essere conservata per 1 anno ad una temperatura di 15°C, per 6 mesi ad una di 26°C.

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