Primo bagnetto neonato, 16 cose che devi assolutamente sapere

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Il primo bagnetto è un qualcosa di talmente emozionante che difficilmente può trovare le giuste parole per essere raccontato.

Complice l’emozione stessa, come se le indicazioni delle puericultrici non fossero sufficientemente chiare, ci sentiamo impreparate per questo primo bagnetto da sole. Non siamo così sicure di come e dove mettere le mani, col timore di far male al neonato.

Fare il bagnetto al neonato è una cosa davvero molto semplice. La cosa migliore da fare è quella di lasciar perdere l’ansia e di goderci questo bellissimo momento con il nostro bimbo.

Ma come si fa il primo bagnetto al neonato? Ecco un breve riassunto delle cose da sapere per esser sicuri di quello che stiamo facendo, per un bagnetto gioioso e sereno sia per noi stesse, che per il nostro cucciolo.

1- A che ora fare il bagnetto?

Il momento migliore per fare il bagnetto al neonato è la sera, cosi si rilasserà prima di fare la nanna. Meglio abituare il piccolo a fare il bagnetto sempre alla stessa ora, diventerà un piacevole rito al quale il neonato non potrà più rinunciare.

2- Cosa mi serve per il mio primo bagnetto?

Il metodo migliore per non incasinarsi e dover fare dentro e fuori dal bagno col bimbo in braccio dieci volte, è quello di organizzarsi al meglio preparando tutto quello che serve in anticipo. Ricorda che non devi mai lasciare incustodito il bebè, neanche un attimo, che sia dentro o fuori dalla vasca. Preparate quindi un detergente delicato per bimbi, dell’amido di riso per l’acqua del bagnetto, una salvietta per asciugarlo, il pannolino, gli indumenti di ricambio, un morbido asciugamano.

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3- A che temperatura fare il bagnetto?

La temperatura dell’acqua del bagnetto deve essere compresa tra i 37 e i 38 gradi. Potete misurare la temperatura con uno di quei termometri che sicuramente vi avranno regalato alla nascita o in alternativa usare il metodo della nonnaImmergere il gomito, parte molto sensibile del nostro corpo, per sentire che l’acqua non sia troppo calda o troppo fredda.

4- Fare il bagnetto prima o dopo mangiato?

Se fate il bagnetto alla sera prima dell’ultimo pasto, questo potrà funzionare come rilassante per prepararlo ad una nanna serena.

5- La stanza non è troppo fredda?

La stanza dove fate il bagnetto deve avere una temperatura di circa 20 gradi.

6- E se ha appena fatto popò ?

Hai preparato tutta, spogli il neonato e ti accorgi che il pannolino è pieno di popò. In questo caso è necessario prima lavare per bene il culetto al neonato con un detergente delicato e poi procedere con il bagnetto.

7- Cosa metto nell’acqua del bagnetto, il bagnoschiuma?

Le nostre nonne, per rendere morbida la pelle del bebè, utilizzavano una goccia di latte o un cucchiaio di olio d’oliva nell’acqua del bagnetto. In alternativa, per lavare il neonato potete utilizzare un detergente delicato, con pH neutro o leggermente acido (pH circa 5.5) o dell’amido di riso naturale, ideale se il bimbo ha le gambotte un po’ arrossate.

8- Come lo tengo mentre lo lavo ?

Con una presa sicura ma delicata, fai passare il tuo braccio sinistro intorno alla spalla del neonato e ferma la mano sotto l’ascella sinistra del neonato. Mettiti comoda, perché questa posizione durerà per tutto il bagnetto. Utilizza la mano destra per lavarlo.

9- Posso lasciare il neonato un minuto da solo durante il bagnetto?

Direi di no. Una volta preparato tutto quello che serve, non ne avrete la necessità. Se il telefono suona, lasciatelo suonare e godetevi il momento del bagnetto.

Ogni anno molti bambini finiscono in pronto soccorso con esiti anche fatali perché lasciati soli nella vaschetta dell’acqua o sul fasciatoio, andando incontro ad annegamenti o a cadute da superfici alte.

10- Meglio la vaschetta o il lavandino?

Meglio la vaschetta al lavandino, in quanto consente di immergere il neonato fino all’altezza delle spalle, in modo che si senta completamente al calduccio e possa riprovare la piacevole sensazione vissuta per nove mesi nel liquido amniotico.

11- E il papà sta sul divano?

Insomma, il papà può anche spegnere la televisione e partecipare al bagnetto! E’ bello infatti che il rituale del bagnetto sia condiviso anche dal papà.

12- Posso fare il bagnetto anche se il moncone non è caduto?

Non è necessario aspettare la caduta del moncone, il primo bagnetto si può fare da quando la mamma lo desidera, anche dal giorno dopo il ritorno a casa dall’ospedale. In questo caso, serve qualche accorgimento in più. Ovvero, asciugarlo bene subito dopo il bagnetto, non usare disinfettanti, e avvolgerlo poi con una garza sterile ed asciutta. Fai particolare attenzione alla base del cordone, dove si possono raccogliere le secrezioni.

13- Il bagnetto richiede un po’ di silenzio?

Assolutamente no ! Mentre facciamo il bagnetto al nostro bimbo, facciamo quattro dolci chiacchiere con lui. Il bimbo percepirà il nostro stato d’animo e sarà tranquillo.

14- Quanto deve durare il bagnetto?

Difficile dirlo, non c’è una durata predefinita. Il tempo di lavarlo ed asciugarlo insomma. Può durare finché l’acqua del bagnetto sia alla giusta temperatura e finché il bebè mostra di gradirlo. Se il bagnetto è finito ed il bimbo inizia a stufarsi, meglio toglierlo. Se proprio volete un tempo, allora diciamo cinque minuti in totale (lavato ed asciugato). Man mano che il bimbo cresce magari potrete allungare un po’ i tempi

15- Come asciugo il neonato dopo il bagnetto?

Asciugare il bimbo è molto semplice, anche se le prime volte potrà sembrarvi un po’ macchinoso. Fuori il bimbo dalla vasca, avvolgilo nell’asciugamano o nell’accappatoio, tamponando delicatamente la pelle, fino all’interno delle pieghe cutanee (sotto al collo, ascelle e gambotte).

Non è strettamente necessario, ma se volete, al termine del bagnetto, potete utilizzare un po’ di crema cambio con estratto di camomilla, che aiuterà gli eventuali arrossamenti idratando la pelle.

16- Gli taglio anche le unghiette dopo il bagnetto?

Per i primi tempi non è necessario tagliare le unghie al bimbo, si sfaldano da sole. Quando sarà il momento, potrete farlo usando delle forbicine con punta arrotondata. Le unghiette meglio tagliarle a forma quadrata.

Ora che la pulizia è terminata, possiamo vestire il bimbo e dargli la sua pappa, seno o biberon e, dolce notte cucciolo.

photo credit: Baby In Bath via photopin (license)

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