3 buoni motivi per NON riutilizzare MAI la stessa bottiglia di plastica

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Fino a poco tempo fa, ogni volta che andavo in palestra o a passeggiare in montagna, portavo con me sempre la stessa bottiglietta di plastica riempita ogni volta con acqua dal rubinetto di casa – dicono che qui è molto buona “l’acqua del sindaco”.

“Acqua del sindaco”, è cosi che la si chiama dalle mie parti l’acqua del rubinetto. Tempo risparmiato e acqua gratis, sempre pronta. Odio rimanere a secco di acqua, soprattutto in estate.

Ad un certo momento mi è sorto il dubbio che potesse non essere molto sano continuare a riutilizzare sempre la stessa bottiglietta di plastica, dato che non è per questo scopo che è stata pensata la bottiglietta. Ho quindi approfondito la questione per capire se fosse realmente dannoso e quali potessero essere le alternative alla bottiglia di plastica.

A seguito di questa approfondita ricerca, ho subito smesso di riutilizzare la stessa bottiglietta di plastica, per preferire delle borracce in vetro.

Per i grossiti conservare l’acqua all’aperto è reato

Basti pensare che per i produttori ed i grossisti conservare all’aperto l’acqua minerale contenuta nelle bottiglie di plastica e destinata alla vendita è reato (sentenza della corte suprema di cassazione in merito ad un processo che riguardava due grossisti della distribuzione dell’acqua).

Il motivo è che l’esposizione alla luce del sole e alle intemperie può modificarne la composizione e comprometterne la purezza.

Niente sterilizzazione per le bottiglie di plastica

La sterilizzazione è un altro bel problema (non lo è per il vetro). Prima di riempire nuovamente di acqua le bottiglie di plastica non viene eseguito alcun processo di sterilizzazione. C’è quindi la possibilità che le materie plastiche da cui ogni bottiglia è formata possano cedere sostanze nocive ai liquidi con cui sarà nuovamente riempita e la costante presenza di batteri sulla loro superficie e al loro interno.

La plastica delle bottiglie contiene bisfenolo A

Ma non è finita qui. Una delle principali minacce alla salute per l’acqua in bottiglia di plastica è la contaminazione da bisfenolo A. Il bisfenolo A (meglio noto con la sigla BPA) è un mattone fondamentale nella sintesi di plastiche e additivi plastici. Sospettato di essere dannoso per l’uomo sin dagli anni trenta, i dubbi sull’uso del BPA hanno avuto il maggiore risalto sui media nel 2008, quando molti governi hanno effettuato studi sulla sua sicurezza e alcuni venditori hanno tolto dal mercato i prodotti che ne contenevano.

Insomma, io preferisco non acquistarle proprio le bottiglie di plastica, se non in casi di estrema necessità. A casa ormai uso solo bottiglie di vetro che riempio con l’acqua del sindaco, mentre per quando sono in giro, riutilizzo sempre la mia borraccia ecologica di vetro (la si trova anche di alluminio, ma probabilmente è un materiale meno sicuro del vetro).

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Valerio Meregalli

Mi chiamo Valerio, ho 35 anni e vivo nella brianza monzese. Sono un sognatore, adoro la montagna, i viaggi ed il fai da te estremo. Ideatore del progetto lecobottega, seguo con molta passione tutti i temi legati al mondo green. Ogni nostro gesto ha delle conseguenze sull'ambiente e sul prossimo. Bastano delle piccole attenzioni per vivere una vita più sostenibile. Non invitatemi a cena, sarò il vostro incubo peggiore! Google+

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