Appretto con fecola di patate, la soluzione naturale alla tua stiratura

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Se proprio devi stirare, cerca di farlo in maniera ecologica! L’appretto è una sostanza che è possibile utilizzare per conferire ai tessuti (di norma a quelli di fibre vegetali) caratteristiche che ne migliorino l’aspetto o il tatto, o particolari proprietà.

Gli appretti che è possibile trovare o realizzare in maniera casalinga sono moltissimi, alcuni sintetici ed altri naturali. Per ispessire i tessuti si possono usare l’amido, la fecola, la destrina, colle, gelatine, albumine ecc.; per ammorbidirli si usano glicerina, oli vegetali e minerali e cere.

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Per aumentare il peso dei tessuti, questi sono apprettati con sali, specialmente di bario. A questi sali, specie al cloruro di calcio, si fa ricorso anche perché, con la loro azione igroscopica, mantengano al tessuto il desiderato grado di umidità. Particolarmente importanti sono gli appretti impermeabilizzanti (sali organici di alluminio, soluzioni di gomma e di resine) e gli a. ignifughi.

Tra gli appretti sintetici e quelli naturali, ovviamente meglio optare per quelli naturali, realizzabili facilmente a casa in pochi minuti. In questa guida vedremo come realizzare un appretto ecologico con l’utilizzo della fecola di patate.

Appretto fai da te

Preparare l’appretto con la fecola di patate (meglio del più utilizzato amido) è molto semplice ed economico. Basta infatti versare in un contenitore 20-30 grammi di fecola di patate, aggiungere, se ritenete necessario, qualche goccia di olio essenziale dal profumo che più preferite (lavanda o rosa sono i miei preferiti), miscelare ed aggiungere poi 500 ml di acqua. Mettete il composto in uno spruzzino, agitare ed utilizzate subito.

Non sprecatelo! Preparatene poco per volta, in quanto la soluzione non si conserverà. Il vostro appretto ecologico dovrà essere gettato via dopo l’utilizzo.

Come utilizzare l’appretto

L’appretto deve essere utilizzato in maniera parsimoniosa, senza mai eccedere e spruzzato ad una distanza di almeno dieci centimetri dal tessuto per evitare che l’appretto erogato si depositi tutto in un solo punto o comunque in una zona molto circoscritta.

Su quali capi utilizzare l’appretto

I capi più semplici da inamidare sono quelli fatti di da fibre naturali come il cotone e il lino ma è possibile utilizzare l’appretto anche su abbigliamento di origine sintetica o su seta.

Attenzione che se utilizzate degli appretti sintetici, meglio evitare di trattare gli abiti dei neonati, in quanto hanno una pelle molto delicata e particolarmente sensibile che potrebbe irritarsi molto facilmente. Stesso discorso per detersivi ed ammorbidenti.

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