Come Preparare un Oleolito alla Violetta (TUTORIAL)

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Gli oleoliti sono dei macerati oleosi ottenuti principalmente da fiori e piante, ma anche da spezie e ortaggi.

In questa preparazione casalinga vedremo come realizzare un ottimo olio per la nostra pelle, con delle violette profumate.

La viola mammola o semplicemente mammola, è una specie della famiglia Violaceae, diffusa principalmente in Europa ed Asia ma introdotta anche in America ed Australasia.

La viola mammola ha proprietà emollienti, espettoranti, diuretiche, sudorifere, emetiche e sedative ed è per questo impiegata come rimedio naturale per depurare la pelle. L’ oleodotto ottenuto dalla violetta si rivela un ottimo dermopurificante e dermoprotettivo.

Quando raccogliere? La Viola Mammola si raccoglie in Marzo.

Come riconoscerla? La Violetta è facilmente riconoscibile: è un’erba perenne, con rizoma corto, pubescente; breve fusto, radicante e strisciante; foglie cordate, rotondeggianti, crenulate sui cauli fioriferi; i fiori sono viola o tendono dal viola al bianchiccio, odorosi e di sapore dolciastro in marzo-aprile; capsula a forma rotondeggiante con numerosi semini forniti di escrescenza.

Andiamo a vedere come preparare l’oleolito di violette casalingo!

Ingredienti

  • 50 grammi di fiori di Violetta odorata appena raccolti;
  • 250 ml di olio di girasole spremuto a freddo;
  • Essenza di Violetta odorata (facoltativo);

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Preparazione

  • Una volta raccolti tutti i fiori, metterli in un barattolo di vetro;
  • Versare l’olio di girasole fino a ricoprire tutti i fiori;
  • Lasciare il barattolo coperto con una raza fermata da un elastico, in un luogo caldo e al buio;
  • Ogni giorno scuoti lievemente il barattolo per far sì che l’olio impregni bene tutti i fiori;
  • Trascorse 2 settimane, filtrare e versare in bottigliette di vetro scuro;
  • Aggiungere circa 30 gocce di Essenza di Violetta, per intensificare il profumo.

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Gli oleoliti sono da utilizzare da soli o anche come ingrediente base di molte ricette cosmetiche. Vanno tenuti al buio e lontano da fonti di calore.

Buon oleolito a tutti!

via aromantiche

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13 commenti

  1. Questo Oleolito “fai da te” direi che lo provo! Più che altro per il piacere di girare tra i campi in cerca di violette!

    Domanda: ma come olio, si deve per forza usare quello di girasole o va bene anche quello di oliva (magari extravergine) ? Grazie ciao!!! 🙂

    • Aromantiche on

      Puoi utilizzare, in sostituzione all’olio di girasole, olio di riso o di mandorle. L’olio di oliva ha un profumo caratteristico, che può variare quello delle violette.

  2. Anna Maria Stone on

    Si potrebbe usare questa stessa procedura per creare un oleolito di melissa (foglie) o di calendula (fiori)? Mi trovo in Puglia e mi sa che di violette non se ne vedono, ma la calendula abbonda! Grazie.

  3. Anna Maria Stone on

    Myriam, si` e` vero che risparmi ma gli olii essenziali sono molto piu` concentrati e serve un distillatore.

  4. Anna Maria Stone on

    Rita, l'anno scorso ho fatto un oleolito con le foglie di melissa e l'olio d'oliva, ma non l'ho fatto bene o non mi convinceva e l'ho buttato. Quest'anno seguiro` un metodo diverso. Vorrei tanto i fiori di iperico, ma si trovano da queste parti?

  5. Anna Maria Stone on

    Thi-Bay, se uso il gelsomino e faccio seccare i fiori, pensi che perderebbero il loro profumo?

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