[GUIDA FACILE] Calcolo consumo elettrico di un qualsiasi apparecchio

0

Tutti pensano che calcolare il consumo di un elettrodomestico sia cosa da scienziati, ingegneri o da esperti di elettronica. Oggi proveremo a sfatare questo mito. Calcolo consumo elettrico per inesperti.

Ma a cosa serve calcolare il consumo di un apparecchio? Conoscere il consumo di una apparecchio ci permette di capire quanto ci costa e quanto stiamo inquinando per farlo funzionare. Perché ricorda, l’elettricità non cresce sugli alberi, anzi…

Strumenti per calcolo consumo elettrico

In caso di bollette sospette (e se siete arrivati a questo articolo potrebbe essere il vostro caso), potete innanzitutto provare a cercare quale tra i vostri elettrodomestici sta consumando troppo con un comodo strumento che misura la corrente consumata.

Puoi acquistare il misuratore di consumo elettrico anche online. Per leggere i consumi basta collegare questo piccolo misuratore tra la presa a muro e l’elettrodomestico.

Verranno visualizzate sul display tutte le informazione necessarie per sapere quando, come e quanta energia sta consumando l’elettrodomestico collegato.

Se hai dei consumi anomali e stai cercando l’apparecchio che consuma troppa corrente, non dare niente per scontato. Riporto un esempio: L’anno scorso, per via delle bollette salate, avevo appunto utilizzato una presa conta energia per fare un controllo sugli elettrodomestici. Ed indovinate, l’elettrodomestico ad avere un assorbimento anomalo, non era il frigorifero di 7 anni fa, e neanche la lavatrice di 6 anni fa, bensì la lavastoviglie, nuova di pacca! Una volta uscito il tecnico, ha risolto in 5 minuti. Le successive bollette sono sorprendentemente rientrate nella norma.

Calcolo per consumo elettrodomestico

Veniamo ai calcoli. Ogni apparecchio ha una propria potenza di targa, espressa in Watt (W) o in migliaia di Watt (kW), sempre riportata su una apposita etichetta posta sull’elettrodomestico o aggeggio elettronico. Il Watt, quindi, è una misura di potenza, che non va confuso con il wattora (Wh) che è una misura di energia.

1. Trova la potenza (o potenza di di targa) dell’apparecchio ( espressa in W o KW)

Quindi, prima cosa da fare, è trovare sull’apparecchio quanto è la sua potenza. Troverete la potenza espressa in Watt (W) oppure KiloWatt (KW).

  • ESEMPIO A: Asciugacapelli, potenza 2800W. Una sola velocità.
  • ESEMPIO B: Ventilatore, potenza 180W. Con quattro diverse velocità.

Come fare per convertire questa misura di potenza in misura di energia?

2. Calcola la misura di energia (Wh o KWatt hora)

Per calcolare la misura di energia, basta calcolare la potenza di targa x il tempo di utilizzo.

  • ESEMPIO A: Moltiplichiamo i 2.800W per le ore in cui l’apparecchio rimane acceso. Esempio 2 ore. 2800W x 2h = 5600Wh. Possiamo anche esprimerlo con 5,6KWh.
  • ESEMPIO B: Ipotizziamo che il ventilatore rimanga acceso per 8 ore, però sul tasto 2, media velocità. Il questo caso il motore del ventilatore lavorerà a metà potenza e consumerà circa metà corrente. Se alla potenza massima sul tasto 4 il ventilatore ha potenza 180W, stimiamo che utilizzato a media velocità, sul tasto 2, abbia potenza pari al 50% della potenza massima, quindi 90W. Abbiamo detto che rimane acceso per 8 ore, bene, ora moltiplichiamo le ore di funzionamento con la potenza, 8h x 90W, ed otteniamo 720, ma 720 cosa ? non sono più Watt dato che li abbiamo moltiplicati per le ore, quindi saranno Wattora (Wh), la misura di energia.

Abbiamo quindi scoperto quanta energia stiamo consumando in quelle ore in cui il nostro apparecchio è in funzione.

3. Calcolare il costo della corrente consumata

Ora, per calcolare il costo della corrente consumata dall’elettrodomestico, dobbiamo moltiplicare i KWh calcolati, per il costo della corrente (espressa in €/kWh) , che dipende dal nostro gestore. Ipotizziamo che si aggiri intorno ai 0,22€/KWh.

  • ESEMPIO A (Asciugacapelli acceso per 2 ore): 0,22€ x 5,6KWh = 1,23 €
  • ESEMPIO B (Ventilatore a media velocità acceso per 8 ore): 0,22€ x 0,72KWh = 0,154 €

Ricordiamo però che per calcolare il consumo di apparecchi più complessi, come frigorifero, lavastoviglie, scaldabagno o lavatrice, non è cosi semplice, dato che sono apparecchi che lavorano in maniera più complessa.

Possiamo però allenarci a calcolare i consumi di tanti altri apparecchi, come lampadine, scope elettriche, faretti, computer, tostapane, cornici digitali, o led. Chi vuole provare ? Forza, commentate qui sotto le vostre prove, saranno utili per gli altri visitatori !

immagine elettrodomestico via shutterstock

About Author

Valerio Meregalli

Mi chiamo Valerio, ho 35 anni e vivo nella brianza monzese. Sono un sognatore, adoro la montagna, i viaggi ed il fai da te estremo. Ideatore del progetto lecobottega, seguo con molta passione tutti i temi legati al mondo green. Ogni nostro gesto ha delle conseguenze sull'ambiente e sul prossimo. Bastano delle piccole attenzioni per vivere una vita più sostenibile. Non invitatemi a cena, sarò il vostro incubo peggiore! Google+

Loading Facebook Comments ...

Leave A Reply